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Il mod r se del 1290 superduke con tutti i suoi optional di serie firmati Power parts rendono una moto esclusiva !
Ottima moto sotto tutti gli aspetti non per neofiti.buona comodità anche un coppia non per lunghi viaggi però
Moto potente e versatile, ideale per i passi di montagna, non lo consiglio per viaggi estremamente lunghi.
Moto fantastica e per piloti con esperienza. Coppia e potenza notevoli, estremamente piacevole da guidare.
The best l' unica moto che entra come una lama in ogni ingresso curva ed esce con una facilità che nessun altra moto c'è la fa'!
Ottima moto fatta per divertirsi e provare prestazioni al limite con una elettronica che ti salva la vita
KTM 1290 Super Duke R 2018 - La bestia che ti insegna a guidare
Ho avuto tante moto. Ognuna mi ha lasciato qualcosa, una tecnica, un'abitudine, un ricordo. Ma la KTM 1290 Super Duke R del 2018 è un'altra cosa. È la moto che mi ha fatto capire cosa significa davvero averne una.
Il motore: un'esperienza fisica
180 CV a 8.870 giri, 144 Nm di coppia, di cui 100 già disponibili a 2.500 giri, in un corpo che pesa soli 189 kg a secco. Sulla carta sono numeri. In sella, sono una conversazione diretta con l'asfalto. Il bicilindrico da 1.301 cc non urla, ruggisce. Ti parla di continuo, a qualunque regime, e quello che dice non ammette distrazioni.
La cosa che sorprende chi non la conosce è proprio questa: non è necessario tirare le marce per andare velocissimi. Già ai medi regimi si dispone di coppia e potenza a sufficienza per viaggiare a velocità che la testa fatica a metabolizzare.
L'elettronica: non un limite, una libertà
Molti pensano che l'elettronica su una moto così sia una rete di protezione, quasi un'ammissione di pericolosità. Sbagliato. Su questa KTM è uno strumento di guida vero e proprio.
La mappatura Rain porta la potenza a 100 CV con risposte morbide e fluide. La Street esprime già tutta la rabbia del motore con una gestione graduale dell'acceleratore. La Sport lascia tutto aperto, i controlli si allentano, e la Duke può scatenarsi nel suo potenziale pieno. Tre personalità distinte, una sola moto. Le funzioni elettroniche possono essere impostate in modo molto sportivo e possono anche essere disattivate.
L'ABS non è il solito ABS. Ha una taratura sportiva che permette di lavorare sull'avantreno come si deve, senza mai toglierti la sensazione del freno. E il traction control non interviene con brutalità: accompagna, suggerisce, corregge appena prima che tu faccia una scelta che non puoi riprenderti.
La ciclistica: tutto quadra
Le sospensioni WP, totalmente regolabili, copiano le imperfezioni del manto stradale senza perdere il rigore della guida più impegnata. Il forcellone monobraccio in alluminio è bello da guardare e funziona. I freni Brembo M50 su dischi da 320 mm sono chirurgici: mordono quando vuoi, quanto vuoi.
Il telaio è stato migliorato rispetto al predecessore in termini di qualità, e il motore ora lavora in modo più fluido. Si sente. Non è una moto nervosa, è una moto precisa. La differenza è enorme.
In strada, tutti i giorni
Non è una statua da tenere in garage. Sa andare molto forte, ma anche trotterellare in città senza lamentarsi. Per essere una naked sportiva è anche abbastanza comoda. La posizione in sella è eretta, naturale, non ti ingobbisce. Dopo due ore non hai il collo a pezzi.
Certo, qualche piccola imperfezione esiste. L'indicatore del carburante non è il più preciso del mondo, e il quickshifter non è sempre impeccabile nei cambi veloci in scalata. Ma sono dettagli che appartengono alla categoria "cose da sapere", non "cose che fanno problema".
Affidabilità
Zero drammi. Zero ansie. Montata bene, curata nei tagliandi, restituisce esattamente quello che le chiedi, ogni volta. KTM con questa generazione ha fatto un lavoro serio anche sul fronte costruttivo, e si vede.
Conclusione
Ci sono moto che si guidano e moto che si vivono. La 1290 Super Duke R 2018 appartiene alla seconda categoria. Non è del tutto fuori luogo chiamarla "Bestia", eppure è sorprendentemente facile da controllare: la posizione di seduta eretta unita alla buona maneggevolezza la fanno sembrare quasi docile, finché non decidi di svegliarla davvero.
Quella docilità è un inganno bellissimo. E ogni volta che la scopri di nuovo, capisci un po' di più cosa vuol dire avere una moto.
Superduke 1 gen la vera bestia pochi controlli e potenza per divertirsi in in ogni occasione una pecce poco riparo aerodinamico ma non si può avere tutto.