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La moto ideale per fare tutto, e a suo agio praticamente ovunque. La sau vocazione è indubbiamente tra le vie tortuose di un passo montano, ma ha spazio abbondante per il passeggero, col quale si può viaggiare a pieno carico senza problemi. Il motore è il suo punto forte: il famoso CP3 risponde sempre con veemenza e forza a quasi tutti i regimi, non disdegna il trotto cittadino anche se tende a scaldare molto nel traffico. In autostrada mantiene andature molto alte, a costo però di sostituire immediatamente il cupolino con uno più ampio e protettivo, ma gli aftermarket non mancano. Baricentro alto, sensibile ai cambi di direzione, va mantenuta salda negli spostamenti in garage, e più di un "collega" ha i carter graffiati prorpio perchè tende a cadere vorticosamente, se non la si sostiene ai semafori. Il punto debole è sicuramente il reparto sospensioni, che va facilmente in crisi se si spreme un pochino la moto tra le curve. Il posteriore non è assolutamente all'altezza del motore, che spinge da moto ben più dotata, mentre la forcella affonda e rimbalza anche "tutto chiuso". Sicuramente ad andature tranquille non si nota, ma... con questi 115CV chi ci va tranquillo? Altra nota dolente è la sella a dir di molti.. io non ho mai avuto problemi, ma moltissimi la fanno rivestire da artigiani specializzati.
Sostanzialmente con 400 euro si revisionano le sospensioni, con 300 si cambia sella, e si ha una moto davvero perfetta, adatta a fare tutto e bene... Chiaro che non è una sportiva (anche se molti l'hanno portata in pista) e non è una passista come la GoldWing (anche se molti hanno già fatto più di 100 kilometri), ma la Tracer è davvero la moto totale. Su un grafico dove su X si mette la sportività e su Y si mette il turismo, la Tracer sta esattamente nel centro.
Sono stato uno dei primi ad acquistare questa moto, non c'era nessuna recensione, primo 3 cilindri di Yamaha, era sempre stata una prerogativa di Triumph, mi ha sorpreso, il suo motore mi ha fatto godere, la puoi usare come uno scooter ma sei vuoi divertirti lei è un proiettore tracciante, il suo nome è azzeccato.
Ottimo motore lineare, progressivo e non smette mai di spingere come un disperato. Piega come una sportiva e si porta come una bicicletta.
A dir poco imbarazzante la gestione on-off del gas, impossibile fare il turista in due a meno che non si sia sempre in giro full gas ( anche dopo riallineamento e pulizia corpo farfallato) Protezione aereodinamica sopra ai 100km/h scarsa.
Assistenza concessionario di zona molto scadente.
Venduta proprio per la difficolta' gestione gas in due ad andature turistiche. Capacita' di carico bagagli limitata 180kg tra passeggeri e bagagli.
Ho viaggiato molto con la Tracer e per il rapporto qualità prezzo è ottima,motore elasticissimo!! Divertente!
Adatta a chi vuol viaggiare comodamente in due e a chi vuol divertirsi in girate domenicali.
Ottima moto
Ottima per chi ama viaggiare e divertirsi al tempo stesso. Fantastica accelerazione e ottima comodità di bordo. i fari led e abs fanno il resto.
Motore e telaio sono il suo punto di forza, ne fanno una moto davvero agilissima e versatile... reattiva e precisa nel misto, tanto agile nello stretto quanto stabile nel misto largo. Non stiamo parlando di una super sportiva ma per sentirla vacillare sul veloce bisogna davvero andare a velocità importanti... che su strada è comunque meglio evitare.
Un altro plauso bisogna, poi, farlo ai freni, capaci di decelerazioni decise quando occorre e molto ben modulabili in qualsiasi condizione. l'ABS (escludibile) non è per nulla invasivo, nemmeno nelle "staccate" più sportive, rendendo divertente e sicura anche la guida col coltello tra i denti, solo al posteriore interviene quando si agisce in maniera decisa sulla leva dell'anteriore o se lo si fa agire in ritardo rispetto al fratello maggiore... ma questo mi pare sia abbastanza normale.
la moto è molto bilanciata, anche a moto spenta gestire i 190kg non è per niente complicato se si agisce bene sull'ampio manubrio. In movimento, neanche a dirlo, tutto diventa semplice e intuitivo. La moto si lascia condurre con estrema facilità sia adottando uno stile di guida più fisico sia guidando in maniera più "composta".
Per quanto riguarda i consumi la Tracer non delude affatto, con un pieno si effettuano tranquillamente 280km senza risparimiarsi o stare attenti a dosare il gas nei tratti più guidati con la mappatura A, quella più sportiva. le cose cambiano in STANDARD o selezionando la mappatura B (quella per la pioggia per intenderci), in questi casi i consumi calano ulteriormente. Terminiamo, a questo punto, di parlare delle mappature. Grazie all'erogazione estremamente lineare del tre cilindri in linea la Tracer è sempre ben gestibile, la mappatura più sportiva e senza dubbio quella più divertente e appagante, ne sconsiglio l'utilizzo solamente sul bagnato o su fondi particolarmente scivolosi a causa di un leggero On Off se non si è troppo gentili con il polso destro.
per tutte le altre situazioni si può tranquillamente rimanere sempre in A, comodissima, tra l'altro, se si deve effettuare un sorpasso, con lei lo si fa tranquillamente senza scalare marcia. quasi inutile invece la B, anche sotto la pioggia battente la STANDARD risulta la scelta migliore, lasciando nelle mani del pilota una moto si pronta ma molto, molto docile. Tutte e 3 le opzioni sono a potenza piena e inficiano solo sulla risposta del mezzo alla rotazione della manopola del gas.
Ultimo encomio va fatto al suono, la tracera (con lo scarico completo Akrapovic) fa la voce grossa ed aggressiva senza, però, risultare mai fastidiosa per il pilota ma facendo voltare più di qualche passante al suo passaggio.
Insomma, tirando le somme possiamo dire di trovarci davanti a una vera fuori classe... che ha tutto quel che serve, senza troppi orpelli e a un prezzo più che onesto per quel che ci si porta a casa. Grazie a mamma Yamaha, moto davvero azzeccata!
Va bene sia da solo che in due, molto agile, comodo e divertente con le tre mappature.