Elettrico a due ruote, settembre 2026: +48% e la quota più alta dell'anno, ma il ciclomotore a batteria perde terreno

Elettrico a due ruote, settembre 2026: +48% e la quota più alta dell'anno, ma il ciclomotore a batteria perde terreno
Settembre porta l'elettrico al 3,65% del mercato e il cumulato a +24,66%. Scooter e moto spingono, mentre il ciclomotore, che dell'elettrico è stato la culla, continua a perdere peso
2 ottobre 2026

I dati MIT elaborati da UNRAE per ANCMA, aggiornati al 30 settembre 2026, assegnano alle due ruote elettriche 1.208 immatricolazioni nel mese, contro le 816 di settembre 2025: un +48,04% che ANCMA definisce tra i migliori risultati dell'anno. Lo è anche in termini relativi: in un mercato complessivo che a settembre ha immatricolato 33.061 veicoli tra moto, scooter e ciclomotori, l'elettrico pesa per il 3,65%, la quota mensile più alta del 2026. Un anno fa, nello stesso mese, si fermava al 2,66%.

Dopo il rimbalzo di agosto, quando però il totale restava sotto le seicento unità, settembre conferma il trend su volumi doppi. Vale la pena, però, guardare dentro il dato, perché le tre categorie raccontano storie molto diverse.

Settembre 2026, l'andamento per categoria

Categoria Settembre 2026 Settembre 2025 Var. %
Scooter elettrici 757 484 +56,40
Ciclomotori elettrici 283 254 +11,42
Moto elettriche 168 78 +115,38
Totale elettrico 1.208 816 +48,04

(fonte: dati MIT elaborati da UNRAE per ANCMA)

Scooter elettrici, il pilastro del comparto

Gli scooter elettrici sono ancora una volta il segmento trainante: 757 unità e +56,40%, quasi due terzi dell'intero elettrico del mese. Nel cumulato gennaio-settembre arrivano a 5.319 unità (+33,58%), con una crescita che da maggio in poi non ha più conosciuto battute d'arresto. Rispetto al totale degli scooter immatricolati in Italia, la quota elettrica sale al 2,76% da inizio anno (era il 2,38% nel 2025) e al 3,71% nel solo mese di settembre.

Moto elettriche, tornano a correre

Dopo la frenata di agosto, unico mese negativo dell'anno per la categoria, le moto elettriche tornano a viaggiare a tre cifre: 168 unità e +115,38%. Il cumulato sale a 1.126 unità, più del doppio delle 468 dello stesso periodo 2025 (+140,60%). Percentuali spettacolari, che vanno però rimesse in proporzione: le moto elettriche valgono lo 0,94% delle 120.364 moto immatricolate in Italia da inizio anno. Il raddoppio, insomma, parte da una base molto piccola, anche se il peso è cresciuto in modo evidente rispetto allo 0,41% del 2025.

Ciclomotori elettrici, crescita nel mese ma cumulato in rosso

I ciclomotori elettrici chiudono settembre a 283 unità, +11,42%: secondo mese consecutivo in positivo, ma con un passo decisamente più corto rispetto al +71% di agosto. Il cumulato resta negativo: 2.079 unità e -12,94%, in miglioramento rispetto ai mesi estivi ma ancora lontano dal pareggio.

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Dopo nove mesi: il cumulato gennaio-settembre 2026

Categoria Gen-Set 2026 Gen-Set 2025 Var. %
Scooter elettrici 5.319 3.982 +33,58
Ciclomotori elettrici 2.079 2.388 -12,94
Moto elettriche 1.126 468 +140,60
Totale elettrico 8.524 6.838 +24,66

(fonte: dati MIT elaborati da UNRAE per ANCMA)

Il progressivo annuo conta 8.524 veicoli elettrici, con un +24,66% sullo stesso periodo 2025. Sul mercato complessivo delle due ruote a motore (324.911 unità) l'elettrico vale il 2,62%, contro il 2,33% di un anno fa. Cresce, quindi, ma resta una quota marginale: per ogni due ruote a batteria se ne immatricolano poco meno di quaranta con motore termico.

Il contesto: un anno in due tempi

Guardando la sequenza mensile del 2026, salta all'occhio come l'anno elettrico si sia giocato in due tempi ben distinti.

Mese 2026 Unità Var. % su 2025 Quota sul mercato totale
Gennaio 334 +18,44 1,73%
Febbraio 282 -50,70 1,14%
Marzo 651 +8,86 1,60%
Aprile 1.024 +2,20 2,31%
Maggio 1.600 +46,52 3,30%
Giugno 1.486 +63,66 2,94%
Luglio 1.341 +20,16 2,88%
Agosto 598 +32,30 3,51%
Settembre 1.208 +48,04 3,65%

(fonte: dati MIT elaborati da UNRAE per ANCMA; quota calcolata sul totale moto+scooter+ciclomotori)

Nel primo quadrimestre l'elettrico ha immatricolato 2.291 unità, con un cumulato che a fine aprile era ancora in rosso. Da maggio a settembre ne sono arrivate 6.233, cioè il 73% dei volumi dell'anno, con incrementi mensili sempre positivi e sempre a doppia cifra.

Il cambio di passo coincide con la vicenda dell'Ecobonus 2026. Lo sportello per i 30 milioni di euro di incentivi destinati ai veicoli elettrici e ibridi di categoria L (30% del prezzo fino a 3.000 euro, 40% fino a 4.000 euro con rottamazione) ha aperto il 18 marzo e si è esaurito in circa due ore, tanto che il MIMIT ha avviato verifiche sulle prenotazioni per contrastare fenomeni di accaparramento (fonte: HDmotori). Le risorse sono poi tornate disponibili dal 6 maggio (fonte: Segugio.it), proprio in corrispondenza dell'accelerazione del mercato. Una coincidenza temporale che difficilmente è casuale, anche se i dati di immatricolazione da soli non permettono di misurare quanto della crescita sia merito degli incentivi. Quanti fondi restino oggi a disposizione, invece, non ci sentiamo di ipotizzarlo.

Il tema, del resto, non è nuovo: già nel 2025 Moto.it aveva raccontato come la fine degli incentivi avesse frenato bruscamente le vendite. E il futuro prossimo prevede un sostegno ridimensionato: per il quadriennio 2027-2030 sono previsti 90 milioni complessivi, con aliquote ridotte al 20% (massimo 2.000 euro) e al 30% con rottamazione (massimo 3.000 euro), misura che al momento della nostra analisi attendeva ancora il DPCM attuativo.

Il mix cambia: meno ciclomotori, più moto

Il dato forse più interessante del 2026 elettrico non è la crescita, ma la sua composizione.

Peso sul totale elettrico Gen-Set 2026 Gen-Set 2025
Scooter 62,4% 58,2%
Ciclomotori 24,4% 34,9%
Moto 13,2% 6,8%

(elaborazione su dati MIT elaborati da UNRAE per ANCMA)

In un anno i ciclomotori sono scesi da più di un terzo a meno di un quarto dell'elettrico, mentre le moto hanno quasi raddoppiato il loro peso. Il paradosso è che il cinquantino resta di gran lunga la categoria in cui l'elettrico è più radicato: sul totale dei ciclomotori immatricolati da inizio anno, quelli a batteria sono il 17,5%, una quota che scooter e moto si sognano. Ma un anno fa erano il 22,2%, e la differenza la fanno i ciclomotori termici, che nel 2026 crescono del 10,55% mentre gli elettrici arretrano.

Le ragioni possibili sono più d'una: la concorrenza degli scooter 125 elettrici, che offrono prestazioni superiori a parità di utilizzo urbano, l'offerta di cinquantini termici a prezzi molto aggressivi, la diffusione di micromobilità alternativa. Ma sono, appunto, ipotesi che i dati di immatricolazione da soli non bastano a confermare.

I ciclomotori elettrici più venduti

I file ANCMA di questo mese non includono una classifica dedicata ai soli modelli elettrici. La Top 30 dei ciclomotori permette però di individuare i protagonisti a batteria della categoria L1e. Il primo è l'Askoll ES1, undicesimo nella classifica cumulata di tutti i cinquantini con 319 unità (35 a settembre). Seguono il Fantic Issimo City L1 (227), il Talaria TL5500 (185), lo Yamaha Neo's EV (169) e il NIU N-Serie (122), con il BMW CE 02 in versione 4 kW a quota 90. Per avere un termine di paragone, il ciclomotore più venduto d'Italia, il termico Piaggio Liberty 50, da solo ha immatricolato 2.856 unità, più di tutti i ciclomotori elettrici messi insieme.

In sintesi

Settembre 2026 chiude con 1.208 due ruote elettriche immatricolate (+48,04%) e una quota del 3,65%, la più alta dell'anno. Gli scooter (+56,40%) restano il pilastro del comparto, le moto (+115,38%) tornano a crescere a tre cifre dopo la pausa di agosto, mentre i ciclomotori (+11,42%) crescono nel mese ma restano negativi nel cumulato. Dopo nove mesi l'elettrico conta 8.524 unità (+24,66%) e il 2,62% del mercato: un anno in due tempi, con la svolta arrivata da maggio in concomitanza con la riapertura dell'Ecobonus 2026, e un mix sempre più spostato verso scooter e moto a scapito del cinquantino.

Per chi vuole approfondire

Il quadro completo del mercato di settembre, con le classifiche dei modelli più venduti, è nella nostra analisi di moto e scooter di settembre 2026. Per ricostruire il percorso dell'elettrico nel 2026, trovate su Moto.it i dati di agosto, di luglio, del primo semestre e di maggio, mentre per il confronto con l'anno scorso c'è il bilancio di settembre 2025 e quello dell'intero mercato elettrico 2025. Chi sta pensando all'acquisto può leggere come funziona l'Ecobonus 2026 e cosa cambierà dal 2027 e la nostra selezione di moto e scooter elettrici da comprare con gli incentivi.

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