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Le immatricolazioni totali di ciclomotori, scooter e moto a zero emissioni hanno raggiunto le 5.376 unità, segnando una crescita complessiva del 20,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
L'andamento mensile: un crescendo trainato dall'Ecobonus
Analizzando l'andamento mese per mese, il 2026 si è aperto con andamenti altalenanti: a un gennaio positivo (+18,44%) ha fatto seguito una brusca frenata a febbraio (-50,7%). La ripresa è iniziata timidamente a marzo (+8,86%) e aprile (+2,2%), per poi esplodere con l'avvicinarsi dell'estate. La vera spinta si è infatti registrata negli ultimi due mesi: maggio ha segnato un +46,52% con 1.600 veicoli totali, mentre a giugno il mercato è balzato a +63,55% (1.485 unità vendute contro le 908 di giugno 2025). Questa eccezionale performance di giugno è dovuta in gran parte alla progressiva immatricolazione dei veicoli acquistati sfruttando l'Ecobonus statale, oltre che al confronto con un giugno 2025 che si era rivelato piuttosto fiacco.
Scooter padroni del mercato, ma le moto elettriche volano
Scomponendo i dati per segmento, emerge un quadro interessante sulle preferenze degli italiani nella mobilità a zero emissioni: Scooter Elettrici: Si confermano il cuore pulsante del mercato elettrico. Con 3.376 unità immatricolate nel semestre, rappresentano la fetta più ampia delle vendite e registrano una solida crescita del +23,53%. A giugno hanno sfiorato il raddoppio, segnando un +67,34% rispetto allo stesso mese del 2025.
Sebbene i volumi assoluti siano ancora contenuti, le moto elettriche sono il segmento che cresce di gran lunga più velocemente. Nel primo semestre le immatricolazioni sono state 687, segnando uno straordinario +224,06%. L'impennata è evidente in tutti i mesi dell'anno, raggiungendo picchi come il +433,33% a febbraio e confermando un forte interesse per questo settore.
Rappresentano l'unica nota in chiaroscuro i ciclomotori elettrici. Nel semestre hanno totalizzato 1.313 unità, flettendo del -12,99% rispetto all'anno precedente, nonostante un ottimo recupero a giugno (+37,67%).
La transizione verso la mobilità urbana sostenibile continua a dipendere fortemente dal supporto statale. In questo scenario, il settore ha accolto con favore l'approvazione definitiva del DPCM Automotive. Questo importante provvedimento assicura continuità agli incentivi introdotti originariamente nel 2021, grazie ai quali sono già stati immessi sulle strade circa 140 mila veicoli elettrici, destinando ben 90 milioni di euro al sostegno dell'acquisto di motoveicoli e quadricicli elettrici per il periodo 2027-2030.