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La transizione elettrica nel mondo delle due ruote continua a procedere a rilento. I dati diffusi da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) relativi al 2025 confermano le difficoltà del settore elettrico, che chiude l'anno con una flessione complessiva del 15,82% e 8.561 veicoli immatricolati. Un risultato che evidenzia come le due ruote a batteria continuino a faticare nel conquistare la fiducia del pubblico italiano.
Il segmento più colpito è quello dei ciclomotori elettrici, che registra un calo del 27,22% chiudendo a 2.994 unità immatricolate. Un risultato che fotografa le difficoltà di un comparto schiacciato tra costi ancora elevati, autonomia limitata e la concorrenza agguerrita degli scooter termici 125, accessibili con la sola patente B e capaci di offrire prestazioni e autonomia superiori a prezzi più contenuti. L'analisi mensile rivela un andamento discontinuo: dopo un inizio anno debole, con i mesi di gennaio e febbraio in calo rispettivamente del 23% e 21%, il tracollo si è consumato soprattutto a marzo (-48,65%) e novembre (-66,55%), mesi tradizionalmente poco performanti per questo segmento.
Gli unici mesi positivi sono stati maggio con un modesto +8,07% e ottobre con un +22,05%, segnali troppo deboli per invertire una tendenza strutturalmente negativa. Il "cinquantino elettrico", pensato come soluzione ideale per la mobilità urbana dei più giovani e per gli spostamenti brevi, si scontra con una realtà di mercato che privilegia ancora soluzioni tradizionali.
Gli scooter elettrici limitano i danni rispetto ai ciclomotori, ma il bilancio resta comunque negativo con una contrazione del 13,95% e 4.850 unità targate. L'andamento mensile rivela una stagionalità molto marcata e periodi di forte discontinuità. I mesi peggiori sono stati marzo (-41,48%), agosto (-45,55%) e novembre (-37,91%), mentre segnali incoraggianti sono arrivati da aprile (+37,14%), maggio (+7,25%) e settembre (+8,52%). Interessante notare il boom di aprile, con ben 672 immatricolazioni, tuttavia è stato solo un picco.
Le moto elettriche sono l'unico segmento in controtendenza con una crescita del 70,71% e 717 unità immatricolate. L'analisi mensile rivela picchi ad agosto, settembre e novembre.
Fonte dati: MIT
Elaborato da UNRAE per ANCMA