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Il mercato MotoGP per il 2027 non conosce sosta. Nonostante l'obbligato silenzio che in questo momento congela gli annunci ufficiali nel paddock, le trattative proseguono sottotraccia e i rumor si moltiplicano. L'ultimo, clamoroso, riguarda Luca Marini: secondo fonti vicine al pilota italiano, contattate dal quotidiano sportivo spagnolo AS nel paddock di Buriram, Yamaha avrebbe messo sul tavolo un'offerta importante per strapparlo a Honda. Un colpo di scena che potrebbe ridisegnare ulteriormente gli equilibri già in subbuglio della classe regina.
L'interesse di Yamaha per Luca Marini non è casuale. Secondo quanto trapelato, la Casa di Iwata vedrebbe nel fratello di Valentino Rossi un profilo ideale per lo sviluppo della moto, una qualità che lo stesso pilota romano non ha esitato a rivendicare con una certa ironia quando è stato messo al corrente della notizia: "Non so nulla, ma è vero che quando si tratta di sviluppare una moto sono il migliore", ha dichiarato a AS.
Una caratteristica già apprezzata da Honda durante la sua esperienza con il team Repsol, e che Yamaha — alle prese con un ciclo di sviluppo complesso — starebbe cercando attivamente. A rafforzare la possibilità di questo trasferimento c'è anche un dettaglio umano non trascurabile: a Iwata ritroverebbe David Muñoz, suo storico capo meccanici ai tempi del team VR46, oltre a un ingegnere italiano di fiducia. Un ambiente familiare che potrebbe fare la differenza nella sua scelta.
L'eventuale partenza di Marini da Honda non farebbe che accelerare un processo di ristrutturazione già in corso. Il grande colpo della Casa dell'Ala Dorata è ormai dato per certo: Fabio Quartararo lascerà Yamaha per approdare in Honda.
Ma il posto accanto al francese resta ancora da assegnare, e i candidati in lizza sono tre. Joan Mir, campione del mondo 2020, vorrebbe rinnovare ma si trincera dietro la prudenza: "È ancora presto per dire cosa voglio fare", ha dichiarato ai microfoni. Diogo Moreira, giovane talento portoghese approdato quest'anno in LCR con contratto diretto alla fabbrica, rappresenta invece il profilo più giovane e proiettato al futuro. Infine, occhi puntati su David Alonso, una delle stelle più luminose della Moto2 e possibile sorpresa del mercato.
Al di là del caso Marini, il paddock si prepara a una serie di annunci che promettono di rimescolare completamente le carte. Gli accordi già in fase avanzata, pronti per essere ufficializzati non appena si sbloccherà lo stallo contrattuale tra i costruttori e gli organizzatori, disegnano un ipotetico scenario inedito:
Pedro Acosta approderà in Ducati Lenovo come compagno di Marc Márquez, destinato al rinnovo. Jorge Martín si accaserà in Yamaha nel ruolo lasciato libero da Quartararo. Francesco Bagnaia compirà invece un passo a sorpresa verso Aprilia, dove farà coppia con Marco Bezzecchi, già rinnovato. Infine, Álex Márquez si trasferirà in KTM per formare un tandem tutto spagnolo con Maverick Viñales nel team ufficiale.