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I dati MIT elaborati da UNRAE per ANCMA, aggiornati al 31 luglio 2026, mostrano un elettrico che a luglio immatricola 1.340 unità su tutto il comparto moto+scooter+ciclomotori, pari al 2,9% del mercato complessivo. Un peso ancora marginale, ma con dinamiche di crescita molto diverse tra le tre categorie.
Il dato più eclatante arriva dalle moto elettriche: 194 unità a luglio, +223,33% sull'anno precedente, con il cumulato gennaio-luglio che segna addirittura +224,26% (882 unità contro le 272 dello stesso periodo 2025). Va detto che si tratta di una crescita costruita su numeri ancora decisamente piccoli: il mercato moto tradizionale nello stesso periodo vale oltre 103.000 unità, quindi l'elettrico resta per ora un fenomeno di nicchia anche se è interessante notare questa forte accelerazione cercando di prevederne la traiettoria.
Gli scooter elettrici mostrano invece una crescita più solida e costante: 889 unità a luglio, +57,90%, con il cumulato a +29,40% (4.265 contro 3.296). È il segmento elettrico più maturo del mercato italiano delle due ruote e i numeri ce lo confermano.
I ciclomotori elettrici sono l'unica categoria in flessione e pesante: -47,87% a luglio (257 unità contro 493) e -21,58% nel cumulato (1.570 contro 2.002). Un dato che potrebbe far presagire un cambio di rotta della domanda, probabilmente più orientata ora verso modelli equivalenti al 125 che al 50. Ma sono solo supposizioni.
La classifica cumulata gennaio-luglio 2026 dei soli due ruote elettrici vede saldamente al comando NIU che piazza tre modelli tra i primi sei: NQIX 500 guida con margine, davanti a FQI500 e NQIX 300, con la NQI GTS più indietro in sesta posizione. Si inserisce al terzo posto Talaria Power con la TL6000 Komodo, segmento enduro elettrico, che non solo conferma l'interesse crescente per le moto da fuoristrada a batteria ma è il modello più venduto della categoria. Askoll resta stabile con il ciclomotore ES1, mentre il marchio spagnolo Silence, si dimostra solido con i suoi S01 e S01 Plus, in classifica separati ma che se fossero uniti si posizionerebbero sul podio. Chiudono la Top 10 Fantic Motor con Issimo City L1 e di nuovo Talaria Power, che conferma la TL5500 come una delle scelte preferite dei giovanissimi.
| Rank | Marca | Modello | Segmento | Immatricolazioni gen-lug 2026 |
|---|---|---|---|---|
| 1 | NIU | NQIX 500 | Scooter | 1.027 |
| 2 | NIU | FQI500 | Scooter | 529 |
| 3 | NIU | NQIX 300 | Scooter | 399 |
| 4 | Talaria Power | TL6000 Komodo | Enduro RCG | 309 |
| 5 | Askoll | ES1 | Scooter L1E | 224 |
| 6 | NIU | NQI GTS | Scooter | 202 |
| 7 | Silence | S01 | Scooter | 193 |
| 8 | Silence | S01 Plus | Scooter | 183 |
| 9 | Fantic Motor | Issimo City L1 | Scooter L1E | 174 |
| 10 | Talaria Power | TL5500 | Plurimarcia L1E | 143 |
(fonte: dati MIT elaborati da UNRAE per ANCMA)
Allargando lo sguardo al mercato elettrico complessivo il quadro cambia perché la classifica generale gennaio-luglio 2026 è dominata da tre microvetture: la Fiat Topolino (2.391 unità), la Citroen Ami (1.683) e la Aixam e-City (1.106), che precedono qualsiasi modello a due ruote. Anche il DR Birba (quadriciclo merci) e la XEV Yoyo (quadriciclo persone pesante) entrano nella Top 10 complessiva. Un dato che non riguarda direttamente le due ruote, ma che aiuta a inquadrare dove si concentra oggi buona parte della domanda di mobilità elettrica leggera in Italia.