Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La dipendenza dagli incentivi statali si conferma il tallone d'Achille del mercato delle due ruote elettriche. I dati di febbraio 2026 diffusi da Confindustria ANCMA certificano un crollo del 50,87%, con appena 281 veicoli a zero emissioni immatricolati contro i 572 dello stesso mese del 2025. L'associazione di categoria non lascia spazio a interpretazioni: "In attesa della riapertura del portale per la registrazione degli incentivi Ecobonus previsti per l'anno 2026, il mercato degli elettrici soffre".
Una dichiarazione che fotografa la fragilità di un comparto ancora incapace di camminare con le proprie gambe. Il bimestre gennaio-febbraio conferma le difficoltà con un saldo negativo del 27,99% e 615 veicoli elettrici targati contro gli 854 del 2025. Un dato che stride con la crescita generalizzata del mercato delle due ruote, che nello stesso periodo registra un positivo +8,58% con 44.064 unità immatricolate tra moto, scooter e ciclomotori tradizionali.
Il segmento degli scooter elettrici registra la performance peggiore, crollando del 66,57% con sole 117 unità immatricolate contro le 350 di febbraio 2025. Una flessione che cancella i segnali positivi di gennaio, quando il comparto aveva registrato un +15,43% con 187 targhe. Il bilancio bimestrale si attesta a 304 unità contro le 512 del 2025, segnando una flessione del 40,63%.
Il dato evidenzia la dipendenza di questo segmento dagli incentivi governativi. L'attesa della riapertura del portale Ecobonus ha indotto molti potenziali acquirenti a posticipare l'acquisto, nella speranza di accedere ai contributi statali. Un comportamento razionale da parte dei consumatori, che nelle categorie urbane devono già fare i conti con prezzi più elevati rispetto ai modelli termici e con un'autonomia ancora limitata per un uso intensivo.
Anche i ciclomotori a batteria accusano una pesante flessione del 58,94%, passando dalle 207 unità di febbraio 2025 alle 85 del 2026. Il calo è ancora più significativo se si considera che gennaio aveva già registrato un -21,50%. Il bimestre chiude a 169 unità contro le 314 del 2025 (-46,18%), confermando le difficoltà di penetrazione dell'elettrico nel segmento tradizionalmente rivolto ai più giovani.
Il mercato dei 50cc rimane ancorato a dinamiche di prezzo che privilegiano l'usato e i modelli termici entry-level.
L'unica nota positiva arriva dal comparto delle motociclette elettriche, che registra un incremento del 426,67% passando dalle 15 unità di febbraio 2025 alle 79 del 2026. Un balzo percentuale impressionante che, seppur su numeri assoluti ancora contenuti, conferma il trend positivo già emerso a gennaio (+384,62% con 63 unità). Il bimestre chiude con 142 moto elettriche immatricolate contro le 28 del 2025, segnando un incremento del 407,14%.
Questi dati, per quanto incoraggianti, vanno contestualizzati: si tratta ancora di volumi marginali rispetto alle oltre 10.000 moto tradizionali targate solo nel mese di febbraio. Tuttavia, la crescita costante testimonia un crescente interesse per l'elettrico anche tra gli appassionati di moto, attratti dalle performance sempre più competitive dei nuovi modelli e da un'offerta in espansione.
| Mese | 2026 | 2025 | Var % | 2026 | 2025 | Var % | 2026 | 2025 | Var % | 2026 | 2025 | Var % |
| Gennaio | 84 | 107 | -21,50 | 187 | 162 | 15,43 | 63 | 13 | 384,62 | 334 | 282 | 18,44 |
| Febbraio | 85 | 207 | -58,94 | 117 | 350 | -66,57 | 79 | 15 | 426,67 | 281 | 572 | -50,87 |
| Totale | 169 | 314 | -46,18 | 304 | 512 | -40,63 | 142 | 28 | 407,14 | 615 | 854 | -27,99 |
| Fonte dati: MIT | ||||||||||||
| Elaborato da UNRAE per ANCMA | ||||||||||||
Per comprendere appieno le difficoltà dell'elettrico, è necessario guardare all'andamento complessivo del mercato delle due ruote, che racconta una storia completamente diversa. Febbraio 2026 chiude con una crescita del 10,20% e 24.768 veicoli immatricolati. Nel dettaglio, le moto segnano un +11,58% con 10.593 unità targate, gli scooter guadagnano l'8,79% con 13.322 veicoli, mentre i ciclomotori registrano un incremento del 15,90% con 853 unità.
Il bimestre gennaio-febbraio consolida ulteriormente il trend positivo con un +8,58% complessivo e 44.064 unità. Le moto guidano la classifica con un brillante +13,59% e 18.694 veicoli immatricolati, seguite dagli scooter (+4,03% e 23.723 mezzi) e dai ciclomotori (+24,68% con 1.647 unità).
ANCMA sottolinea però che "il confronto con i primi mesi del 2025 richiede cautela", ricordando che lo scorso anno era stato caratterizzato da un calo delle vendite legato agli effetti del fine serie Euro 5. Inoltre, gennaio e febbraio rappresentano insieme appena il 13% del mercato complessivo annuo, una quota ancora limitata per delineare tendenze consolidate.
In questo scenario di crescita generalizzata, il crollo del mercato elettrico risulta ancora più stridente: mentre il settore tradizionale macina immatricolazioni record, le due ruote a zero emissioni rappresentano appena l'1,13% del totale di febbraio (281 unità su 24.768). Un dato che conferma come, senza incentivi, l'elettrico resti confinato a una nicchia marginale.