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Il mercato italiano delle due ruote usate apre l’anno con il segno meno. A gennaio 2026, i passaggi di proprietà dei motocicli, al netto delle minivolture, registrano una flessione dell’11,1% rispetto a gennaio 2025, che si attenua al -6,6% sulla media giornaliera: 35.034 pratiche contro le 39.390 dell’anno precedente. Questo dato contribuisce al calo complessivo dei trasferimenti netti di proprietà di tutti i veicoli (-7,3%, o -2,7% a parità di giornate lavorative), con 336.343 formalità totali contro 362.929.
Anche le radiazioni dei motocicli calano del 5,6% rispetto a gennaio 2025, con 8.621 operazioni effettuate contro le 9.131 dell’anno prima. A parità di giornate lavorative, la variazione migliora a -0,9%, inserendosi nel trend generale di -7,6% per tutti i veicoli (115.518 radiazioni contro 125.058). Il tasso unitario di sostituzione per le moto non è specificato dai dati forniti da ACI, ma il contesto suggerisce un mercato in fase di contrazione controllata.
Numeri che emergono dal bollettino mensile “Auto-Trend” dell’ACI, basato sui dati del PRA e consultabile su www.aci.it. Mentre l’usato auto segna -6,8% (258.878 passaggi), le moto mostrano un arretramento più accentuato. Di pari passo, come abbiamo rivelato in questo articolo e secondo i dati ANCMA, il mercato moto e scooter delle nuove immatricolazioni ha visto un + 6,5% delle immatricolazioni complessive del mese di gennaio 2026 rispetto al gennaio 2025.
I dati ACI 2025 confermano: per ogni moto nuova, ne vengono vendute quasi due usate. Su Moto.it oltre 49 milioni di visualizzazioni della sezione mercato usato nel 2025 dimostrano che la passione passa dai veicoli usati. Ecco perché tra garanzie dei concessionari e scelta ecologica, il "seconda mano" è la vera star del mercato.
In un mercato motociclistico italiano che continua a evolversi, c'è una certezza granitica: il cuore pulsante delle due ruote in Italia è il mercato dell'usato. Non è solo una questione di risparmio, ma di una cultura motociclistica matura che vede nel "già prodotto" un'opportunità di valore, stile e sostenibilità.
Secondo i dati dell'ultimo bollettino Auto-Trend dell'ACI, il 2025 ha tracciato un solco profondo. Se le immatricolazioni di moto nuove, a causa anche dei "KM 0" immatricolati nel 2024 per l'Euro5, hanno registrato dei numeri un po' sfalsati e da interpretare, il mercato dell'usato ha risposto con una crescita del 3,1%, raggiungendo quota 644.598 passaggi di proprietà netti. Anche in questo caso leggermente sfalsato dai "KM 0 " ma comunque non stravolto.
Il dato più impressionante? Il rapporto tra usato e nuovo è di 1,94. In pratica, per ogni moto nuova che esce dal concessionario, quasi due motociclisti scelgono un usato. Dicembre 2025, in particolare, ha segnato il record assoluto per il mese con ben 33.054 passaggi di proprietà.
Questi numeri trovano una conferma clamorosa nell'attività registrata su Moto.it. Il nostro portale non è solo una vetrina, ma il termometro reale della passione degli italiani:
Sebbene la trattativa tra privati possa sembrare attraente, i numeri ci dicono che i motociclisti cercano sempre più sicurezza. Gli oltre 1.000 concessionari su Moto.it offrono tutele che un privato non può garantire.
Meglio un'usata "di marca" o una low-cost nuova? Il mercato è oggi innondato da moto economiche di produzione asiatica. Spesso, allo stesso prezzo di una moto low-cost cinese nuova, ci si può aggiudicare un usato di un brand storico. La domanda da porsi è: vale la pena rinunciare al blasone, alla tenuta del valore nel tempo e alla qualità costruttiva di un marchio consolidato per il gusto di avere il "chilometro zero"? La risposta di molti utenti di Moto.it sembra pendere verso l'usato di qualità, che mantiene una rivendibilità e una rete di assistenza decisamente superiori.
Una scelta di "Ecologia Meccanica". Infine, non possiamo dimenticare l'aspetto etico. In un mondo che corre verso il consumismo estremo, acquistare una moto usata è un gesto ecologico concreto. Scegliere un mezzo già prodotto significa non richiedere l'energia e le materie prime necessarie per un nuovo ciclo industriale. È una forma di "riciclo nobile" che premia la qualità costruttiva: una buona moto è fatta per durare, non per essere sostituita ogni stagione.
Se state cercando la vostra prossima compagna di viaggio, i numeri parlano chiaro: l'usato è la scelta più intelligente, sicura e sostenibile. E con oltre 47.000 annunci, la vostra moto vi sta già aspettando su Moto.it.
Scritto con il contributo di Emilio Lunassi di Moto.it