gp di gran bretagna

Rossi e Dovizioso esaltano Cairoli

- Valentino: "un orgoglio per l'Italia". Andrea: "una libidine vederlo guidare". La MotoGP rende omaggio al Motocross | G. Zamagni
Rossi e Dovizioso esaltano Cairoli

 
BRNO – L’impresa di Toni Cairoli ha naturalmente entusiasmato anche i piloti italiani della MotoGP, che rendono omaggio al campionissimo sette volte iridato.

Rossi

“Tanto di cappello: noi, come italiani, appassionati di motori, dobbiamo essere fieri di Cairoli e delle sue imprese straordinarie. Lo conosco, è simpaticissimo: gli faccio grandi complimenti”, si esalta Valentino Rossi.

Dovizioso

D’accordo anche Andrea Dovizioso, uno con un passato da crossista. “Conquistare il titolo vincendo anche la gara fa un’ulteriore differenza: è un grande. Correvo con lui nel minicross e, qualche volta, mi capita di andare a girare con Tony: è bellissimo vederlo guidare. Gestisce le manche in modo incredibile, sembra non prendere mai rischi: veder correre lui è una libidine”.

  • mekke7421, Campi Bisenzio (FI)

    Quoto jimmy1018

    Capisco che essendo nauseati dal calcio che imperversa su tutti i media, chi ama come me il motocross vorrebbe veder più spazio dedicato allo sport che pratica e ama. Ma poi si perderebbe un po' della genuinità che rende il nostro sport un passo avanti a tutti gli altri. I ragazzi che fanno il mondiale alla fine sono persone semplici,abituate a sputare sangue per allenarsi e strappare un buon piazzamento. Io preferisco questo mondo dove non vai a vedere una gara per tifare il tuo pilota e fischiare gli avversari, ma per goderti lo spettacolo e alla fine chi vince viene sempre considerato il migliore senza inventare inutili scuse se non è il tuo pilota preferito che quella domenica ha vinto. Questo in motogp si è perso da tempo
  • Lackey, Coggiola (BI)

    @ Alessandro200958

    Ti quoto alla grande!!! Qualcuno ha già cominciato a criticarlo la scorsa settimana, dicendo che avrebbe DOVUTO vincere a Bastogne..... Chi ha visto la gara sa benissimo che Tony ha fatto la cosa più intelligente, vincere non sarebbe bastato a dargli la sicurezza matematica, e quindi si è giustamente accontentato... Che poi dire accontentato di un secondo posto in MX1 dietro ad un cagnaccio rabbioso come Desalle, in palla e nel GP di casa è una bestemmia...
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