MX. Cairoli e Herlings ipotecano l’ultima vittoria

MX. Cairoli e Herlings ipotecano l’ultima vittoria
Massimo Zanzani
I due ufficiali KTM volano sulla sabbia e si impongono nella rispettiva qualifica | M. Zanzani, Lierop
7 settembre 2013

Punti chiave


Debutto alla grande per Antonio Cairoli
che messa da parte la KTM 350 con la quale in Gran Bretagna ha centrato il suo settimo titolo iridato sulla sabbia olandese ha dominato la giornata d’apertura del Gran Premio del Benelux in sella alla 450 SX-F. Scelta per effettuare un approfondito test in gara prima delle consuete prove invernali che portano alla scelta definitiva su quale cilindrata puntare per la stagione successiva, fino ad ora rimasta sempre in favore della 350, Tony ha dimostrato di gradire anche la maggiore potenza della cilindrata superiore vincendo la qualifica dopo essere partito in testa ed essere rimasto al comando per tutta la gara. Il messinese si è lasciato alle spalle il sorprendente scozzese della Yamaha Shaun Simpson, Evgeny Bobryshev e Clement Desalle, mentre David Philippaerts è rimasto 10° praticamente tutta la manche.


Dopo aver deciso di correre nonostante il parere contrario di Stefan Everts e degli altri manager KTM preoccupati della sua non perfetta condizione fisica, Jeffrey Herlings non ha resistito e per far piacere ai suoi fans è sceso in pista e con una prestazione che ha del miracoloso ha vinto la qualifica MX2 con cinque secondi di vantaggio sul connazionale Glenn Coldenhoff e 11 sul compagno di squadra Jordi Tixier.


Solo 18° Alex Lupino in rimonta dalle retrovie dopo essere caduto al secondo giro mentre era settimo, e 22° il marchigiano Ivo Monticelli. A fine giornata il Belgio ha presentato la formazione che correrà al Motocross delle Nazioni, formata da Clement Desalle, Ken De Dycker e Jeremy Van Horebeek, quest’ultimo schierato nella MX2.

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