MotoGP. Phillip Island addio. Viegas (FIM): la pista è bellissima, ma non basta

MotoGP. Phillip Island addio. Viegas (FIM): la pista è bellissima, ma non basta
“Da dieci anni chiedevamo di migliorare le strutture e non hanno fatto niente…” Il presidente della FIM Jorge Viegas ha spiegato che le realtà commerciali e logistiche del mitico impianto australiano non sono più sufficienti. “E Adelaide ha fatto una proposta migliore…”
23 febbraio 2026

Grande è il rammarico per aver perso un circuito meraviglioso come Phillip Island, tutti gli appassionati si chiedono come possa sparire dal calendario della MotoGP la pista più tecnica e spettacolare del mondo e tra le più gradite dagli stessi piloti. E’ il presidente della Federazione Internazionale a spiegare la decisione: i miglioramenti discussi da tempo, relativi alla sede e alle infrastrutture circostanti,  . Così si è aperta la porta a una candidatura più forte altrove.

Dieci anni fa è stato chiesto loro di migliorare le strutture e ogni anno rispondevano: 'Sì, sì, sì, lo faremo’ - ha dichiarato Jorge Viegas a MCN News - ma non è mai successo e Adelaide ha fatto una buona proposta”.

Che sia “buona” la proposta del circuito cittadino è presto per dirlo e le perplessità sono tante. Ma tant’è. Tornando a Phillip Island, Viegas ha sottolineato che le limitazioni non sono in pista, ma fuori.

“Tutti amano questa pista e adoro venire qui, ma se vuoi invitare gente, se vuoi fare qualcosa di diverso, non ci sono hotel, non c'è niente... Però non è un addio per sempre”.

Viegas ha lasciato intendere che la storia di Phillip Island in MotoGP potrebbe non essere finita se verranno apportati gli aggiornamenti necessari. In effetti la situazione sembra difficile, perché i progetti locali di sviluppo sono stati respinti o osteggiati attraverso le procedure di pianificazione. MCN News afferma che c’era una proposta per la costruzione di oltre 500 appartamenti e un campo da golf vicino al circuito, ma è stata respinta dal consiglio perché non conforme alla pianificazione. Il consiglio si è inoltre opposto a una riclassificazione di 24 ettari di terreno agricolo a Ventnor per uso residenziale, e a Cape Woolamai ha rifiutato l'autorizzazione a un progetto per un pub a due piani, negozi e lodge perché avrebbe comportato un'eccessiva urbanizzazione del sito. I consiglieri hanno inoltre votato contro la riclassificazione del Phillip Island Golf Club per uso residenziale, nonostante il parere favorevole di una commissione di pianificazione indipendente e dei funzionari del consiglio.

Insomma, tanti interessi contrastanti hanno giocato a sfavore del circuito di Phillip Island, anche se Viegas ha sottolineato l'interesse della FIM a portare laggiù eventi alternativi di alto livello, tra cui i Giochi Intercontinentali FIM del 2028. Si tratta di un evento multidisciplinare che prevede di includere il motocross e le competizioni su circuito: posizionerebbe Phillip Island come sede di un importante evento motociclistico internazionale. Anche senza la MotoGP in calendario.

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MotoGP 2026. Phillip Island è sparita: la MotoGP torna nei circuiti cittadini e fa paura [VIDEO]
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MotoGP 2026. Ufficiale: addio Phillip Island, la MotoGP correrà sul circuito cittadino di Adelaide