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La calma è la virtù dei forti. Nicolò Bulega ha dominato questi due giorni di test di Phillip Island e si appresta ad affrontare il primo round del WorldSBK 2026 con tutte le carte in regola per fare altrettanto bene. A suo parere la nuova Panigale deve essere ancora migliorata sotto alcuni aspetti, e questa è una notizia tremenda per i suoi avversari che già ora lo vedono da lontano.
Senti la pressione dell’essere favorito?
“Pressione? E perché? Sentivo la pressione quando in Moto2 ero quindicesimo e dovevo migliorare. Ora sono davanti e sono rilassato. Non vedo perché dovrei essere sotto pressione. Penso di aver svolto un ottimo lavoro assieme alla mia squadra e di essere pronto per le gare”.
Ti sei migliorato anche nel turno pomeridiano nonostante caldo e vento
“In mattinata abbiamo provato alcune cose nel tentativo di migliorare, ma non ci siamo riusciti. A quel punto ho detto al mio Capo Tecnico di non cercare più nuove soluzioni ma di tornar all’assetto che era andato bene ieri. Lo abbiamo fatto e siamo tornati veloci. A volte cercando di raffinare la moto si rischia di perdere la strada giusta. Meglio consolidare i punti di forza”.
Come ti trovi con il tuo nuovo compagno di squadra?
“Bene. Ma anche con Bautista mi trovavo bene. Non guardo molto dall’altra parte del box. Certo confrontiamo i nostri dati, ma ognuno fa il proprio lavoro”.
Quanto è diversa questa Panigale da quella precedente?
“In alcuni aspetti è migliore ed in altri ancora no. E’ nuova e quindi dobbiamo conoscerla meglio per sfruttarne tutti i lati positivi. Possiamo migliorarla e lo faremo nei prossimi round”.
Come hai visto i tuoi avversari?
“Non li ho visti molto. Danilo non l’ho mai incrociato mentre Oliveira l’ho incrociato in alcuni punti della pista. Penso che non tutti i miei avversari attualmente siano al 100% in quanto in molti hanno cambiato moto, oppure squadra, qualcuno ha cambiato il Capo Tecnico e hanno bisogno di tempo, ma presto lo saranno. Per me invece la squadra non è cambiata, conosco tutti molto bene e so come lavorare con i miei tecnici. Questo ha facilitato molto anche lo sviluppo della nuova moto”.
Che casco userai per le gare?
Sono in contatto con KYT per ricevere i caschi omologati FIM2, ma se così non fosse troveremo una soluzione alternativa. Ma state certi che gareggerò