MotoGP 2026. Dopo Dovizioso e Dall'Igna, ecco Claudio Domenicali sulle condizioni di Marc Márquez: "Non è ancora al 100%" [VIDEO]

MotoGP 2026. Dopo Dovizioso e Dall'Igna, ecco Claudio Domenicali sulle condizioni di Marc Márquez: "Non è ancora al 100%" [VIDEO]
Il Ceo di Ducati ha parlato della forza di Aprilia, di Bagnaia, Bulega, ma anche delle condizioni del 93: "Aprilia ha fatto un lavoro molto buono, tecnico, e quindi c'è stato un miglioramento sensibile. Credo che a questo si sia sommato anche probabilmente un livello di forma non completo, per esempio, di Marc, che è ritornato dopo un infortunio"
20 aprile 2026

Borgo Panigale (Bologna) - Ducati si trova a dover rispondere a un avvio di stagione più complicato del previsto. Aprilia ha alzato il livello, Marc Márquez non è ancora al meglio dopo l'infortunio e Pecco Bagnaia appare meno continuo rispetto ai test invernali, che avevano fatto ben sperare.

Il collega di Moto.it, Nicola Andreetto, ne ha parlato con Claudio Domenicali, CEO di Ducati, durante la conferenza stampa di presentazione degli eventi per il centenario Ducati.

Dopo le parole di Dovizioso e la smentita di Dall'Igna, anche il Ceo Ducati ha detto la sua sulle condizioni del 93.

Trovate qui sotto il video dell'intervista e, a seguire nell'articolo, la trascrizione.

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Qual è secondo lei il gap in questo momento di Ducati rispetto ad Aprilia, che è riuscita in questi primi gran premi a essere davanti?

"Credo che siano sommate un paio di cose. Aprilia in particolare ha fatto un lavoro molto buono, tecnico, e quindi c'è stato un miglioramento sensibile che ha bisogno di una risposta da parte nostra. Però credo che questo si sia sommato anche probabilmente a un livello di forma non completo, per esempio, di Marc, che è ritornato dopo un infortunio, ma non è probabilmente ancora al 100% della sua forma fisica. Questo ha dato perlomeno un parziale contributo. Vediamo: adesso torniamo in Europa, quindi su circuiti più conosciuti, e vedremo esattamente quali saranno i valori in campo"

Una battuta anche su Pecco: forse non è al 100% della sua forza mentale, della sua concentrazione?

"Non lo so. In realtà durante le prove invernali ha fatto delle prove straordinarie, molto concentrato, molto presente. Poi dall'inizio del campionato è stato un po' più altalenante. Vediamo se ci saprà sorprendere di nuovo già da Jerez: questa è l'aspettativa"

Passiamo alla Superbike. C'è un Nicolò Bulega fenomenale, ma c'è il rischio che scappi via l'anno prossimo. Com'è la relazione con lui e c'è uno spiraglio per vederlo magari in MotoGP?

"Nicolò è un pilota che ci piace moltissimo, siamo molto vicini a lui e quindi stiamo parlando in continuazione. Vediamo cosa riusciamo a concretizzare, gestendo tutti gli equilibri"