Ducati compie 100 anni: la Superleggera V4 Centenario Tricolore e un anno di celebrazioni

Ducati compie 100 anni: la Superleggera V4 Centenario Tricolore e un anno di celebrazioni
Ducati ha aperto ufficialmente le celebrazioni del suo Centenario da Borgo Panigale, svelando la moto più esclusiva mai prodotta dalla Casa e presentando il "Manuale del Made in Italy secondo Ducati". Un appuntamento con la storia, in tutti i sensi
20 aprile 2026

Se volete sapere dove arriva oggi la tecnologia motociclistica omologata per la strada, la risposta la potete trovare a Borgo Panigale, periferia di Bologna. Un piccolo centro a due passi dall'arteria autostradale che deve la sua notorietà ad una fabbrica qui insediata nel 1926. Oggi dai portoni di quello stabilimento, ormai noto in tutto il mondo e non solo agli appassionati di moto, escono alcune tra le moto più desiderate e sognate del globo. Tra queste l'ultima ad essere svelata rappresenta proprio quell'asticella a cui si può "solo" guardare: 228 cavalli, 173 kg in configurazione stradale (167 in assetto gara), freni in carboceramico — una prima assoluta mondiale su una moto con targa e fanali — e forcella con foderi in fibra di carbonio di derivazione MotoGP. Giusto per dire due chicche. La Superleggera V4 Centenario Tricolore non è una moto nel senso convenzionale del termine: è una dichiarazione d'intenti, un simbolo, è prodotta in soli 100 esemplari (già sold-out nonostante costi come un appartamento in centro) ed eravamo presenti mentre veniva svelata il 17 aprile scorso nell'Auditorium di Borgo Panigale dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, insieme all'AD Claudio Domenicali.

La livrea esclusiva si ispira alla 750 F1 con cui Marco Lucchinelli vinse la Battle of the Twins a Daytona nel 1986, ultimo modello da corsa "classico" a due valvole e tra le Ducati più rappresentative di quegli anni '80-'90 che rappresentarono la svolta sportiva della Casa bolognese. Cento anni di storia e di attaccamento al territorio, di ricerca nella sofisticazione, di rincorsa al decimo di secondo, ben sintetizzati in una verniciatura che sa essere evocativa e una dichiarazione d'intenti allo stesso tempo. 

Domenicali, che non lesina entusiasmo quando si parla della Tricolore, ai nostri microfoni l'ha descritta senza giri di parole: «Abbiamo fatto questo oggetto che mette su strada una serie di tecnologie inedite. Sono dei numeri che da soli descrivono un oggetto che non c'era». In configurazione pista, tra l'altro, quei 228 cavalli diventano 247. Per chi non si accontenta mai.

Da segnalare che la Tricolore si affianca alla Superleggera V4 Centenario in serie limitata a 500 esemplari: due livelli di esclusività per lo stesso progetto tecnico.

Il Senatore Urso e Claudio Domenicali tengono a battesimo la Superleggera Centenario Tricolore di Ducati
Il Senatore Urso e Claudio Domenicali tengono a battesimo la Superleggera Centenario Tricolore di Ducati
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Centenario Ducati: un anno intero di celebrazioni

La Centenario e la Tricolore non sono che il primo momento di celebrazione assieme all'emissione del francobollo commemorativo. Il piano celebrativo pensato da Ducati per il 2026 si estende lungo tutto l'anno con un calendario fitto di appuntamenti. Cerchiamo perciò di riassumerlo brevemente.

Il primo momento collettivo sarà il #WeRideAsOne del 9 maggio: una giornata mondiale organizzata dai Ducati Official Club e dai concessionari, con i Ducatisti di tutto il mondo protagonisti di un'unica grande esperienza condivisa.

Il cuore delle celebrazioni, però, sarà il World Ducati Week, in programma dal 3 al 5 luglio al Circuito di Misano. L'edizione del Centenario promette di essere quella «destinata a rimanere nella storia», come recita il comunicato ufficiale e le premesse ci sono tutte. Domenicali, sul WDW, ci anticipa che «Sarà l'edizione più bella di sempre. Sono tante le sorprese che stiamo costruendo».

Il momento sportivo più atteso sarà la Lenovo Race of Champions, con una formula inedita: prove libere e qualifiche al sabato, gara domenicale alle 12:00. In pista tutti i piloti Ducati MotoGP — da Marc Márquez e Francesco Bagnaia del Ducati Lenovo Team fino a Fabio Di Giannantonio, Franco Morbidelli, Álex Márquez e Fermín Aldeguer — insieme ai protagonisti della Superbike come Nicolò Bulega e Iker Lecuona. Una griglia con i top rider di MotoGP e WSBK in pratica, tutti a giocare "ad armi pari" su una delle piste mondiali. What else?

Spazio anche ai giovani, con la V2 Future Champ Academy, progetto per scoprire nuovi talenti promosso da Garage 51 in collaborazione con Michele Pirro. «Vogliamo dare un nostro contributo alla crescita di una nuova generazione di piloti giovani italiani», spiega Domenicali, che non esclude di scovare qualche futuro campione nel processo.

Le celebrazioni si chiudono in autunno con una mostra dedicata al Centenario all'83ª edizione di EICMA (5-8 novembre, Milano) e la riapertura del Museo Ducati di Borgo Panigale, che chiuderà temporaneamente dopo il WDW per tornare con un percorso espositivo rinnovato.

Il Manuale del Made in Italy secondo Ducati

Accanto alla moto, Ducati ha presentato qualcosa di inedito per una Casa motociclistica: un documento che tenta di codificare la propria identità produttiva e culturale. Il "Manuale del Made in Italy secondo Ducati", realizzato da Rampello & Partners in collaborazione con Ducati, porta i patrocini del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Comitato Leonardo e di Fondazione Altagamma.

L'idea, spiega Domenicali, nasce da conversazioni interne su cosa significhi davvero fare una Ducati: «Per noi il Made in Italy è una cosa molto sentita, crediamo che sia un pezzo importante del motivo per cui si compra una Ducati. Quindi il fatto che il prodotto è fatto così, ma anche tutto il sistema che è attorno è pensato in una squadra di ragazze, di ragazzi italiani». Un sistema in cui, aggiunge con una nota di understatement tutto emiliano, «magari si mangia bene, magari siamo a sera e non dobbiamo guidare e beviamo anche un buon bicchiere di vino». Un sistema, aggiungiamo noi, in cui si condivide una grande passione per ciò che si contribuisce a realizzare.

Il Manuale, realizzato con Davide Rampello e in fase di rifinitura finale, non vuole essere un atto di arroganza verso il resto dell'industria italiana. Nessuna pretesa di insegnare. «Vogliamo dare un contributo alla società, senza l'arroganza di voler né pontificare né insegnare, ma condividere l'esperienza», precisa l'AD. Un contributo che si affianca a un podcast prodotto da Chora Media — narrato dallo scrittore bolognese Enrico Brizzi — e a un docu-film firmato da Alex Infascelli con la voce narrante di Stefano Accorsi, altro bolognese illustre e appassionato di motori.

Completano il quadro una collaborazione con l'artista Ugo Nespolo per una serie di progetti creativi legati al Centenario e la pubblicazione di un volume celebrativo sulla storia centenaria della Casa.

Cento anni, insomma, raccontati su più livelli: la moto più estrema mai costruita, una festa mondiale dei ducatisti e un tentativo serio di mettere su carta cosa significhi fare le cose all'italiana. Almeno a Borgo Panigale.

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Ducati Superleggera V4 Centenario (2026)
Ducati

Ducati
Via C. Ducati, 3
40132 Bologna (BO) - Italia
051 6413111
https://www.ducati.com/it/it/home

  • Cilindrata 1.103 cc
  • Potenza 228 cv
  • Peso 173 kg
  • Sella 855 mm
  • Serbatoio 17 lt
Ducati

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Scheda tecnica Ducati Superleggera V4 Centenario (2026)

Cilindrata
1.103 cc
Cilindri
4 a V
Categoria
Super Sportive
Potenza
228 cv 168 kw 14.500 rpm
Peso
173 kg
Sella
855 mm
Pneumatico anteriore
Pirelli Diablo Supercorsa SP-V4 120/70 ZR17
Pneumatico posteriore
Pirelli Diablo Supercorsa SP-V4 200/60 ZR17
Inizio produzione
2026
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