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Finalmente una gara bella e combattuta, che ha tenuto tutti con il fiato sospeso sino all’ultimo giro, quando Nicolò Bulega ha acquisito un leggero vantaggio sul rivale Iker Lecuona e ha vinto per pochi decimi.
Subito dopo la partenza il leader del campionato aveva commesso un piccolo errore alla prima curva e si era ritrovato secondo dietro al compagno di squadra. Qualche curva dopo anche Alberto Surra, scattato come un missile dalla terza casella della griglia, superava Bulega che a quel punto se la doveva vedere con Sam Lowes che lo tallonava da vicino e lo passava nel corso del secondo giro. L’inglese del Team ELF Marc VDS si portava in seconda posizione ma percorreva traiettorie perlomeno particolari, che lo portavano ad incrociare quelle dei suoi diretti avversari. Nel terzo giro urtava e rischiava di buttare in terra Lecuona che fortunatamente se la cavava con una sbandata e manteneva la prima posizione. Intanto Bulega sembrava in difficoltà, per la prima volta in questo campionato, ma riprendeva il controllo della corsa prima superando Surra e poi all’inizio del sesto giro infilando in un solo colpo sia Lowes, che si era portato al comando, che Lecuona.
Lo spagnolo però non ci stava e i due iniziavano un braccio di ferro fatto di sorpassi e contro sorpassi che si concludeva però all’ultimo giro, quando Nicolò tirava fuori dal taschino il nuovo giro record della pista d’Aragona (1’47”709) che gli permetteva di precedere il compagno di squadra di sei decimi. Per lui è la ventunesima vittoria consecutiva (nuovo record assoluto) la trentasettesima in carriera. Lecuona festeggia l’ennesima seconda posizione, mentre Sam Lowes, che nel finale ha perso terreno nei confronti dei primi due sale sul terzo gradino del podio.
Alberto Surra conquista il suo miglior risultato stagionale, davanti alle due bimota di Alex Lowes ed Axel Bassani. Tommy Bridewell non finisce di stupire ed è settimo davanti ai due piloti del Barni Spark Racing Team Alvaro Bautista e Yari Montella che chiudono nell’ordine, in ottava e nona posizione.
Restano fuori dalla zona punti Xavi Vierge, primo dei piloti Yamaha, decimo davanti alla BMW di Michael Van der Mark e alla Kawasaki di Garrett Gerloff. Stefano Manzi chiude al quattordicesimo posto, Rato al diciassettesimo.
Non hanno tagliato il traguardo Tarran Mackenzie che è scivolato travolgendo lo sventurato Andrea Locatelli e Lorenzo Baldassarri, scivolato nel finale mentre era in lotta per il podio.