SBK 2026. GP della Repubblica Ceca a Most. Nicolò Bulega piega Iker Lecuona e vince Gara1 [GALLERY]

Lecuona rende la vita difficile a Bulega, che si impone nel finale. Terzo Montella che precede Gerloff, Bassani e Baldassarri. Ottavo Locatelli e nono Surra, penalizzato con un long lap. Brutta caduta di Petrucci
16 maggio 2026

Gara bella e combattuta. Alla fine l’ha spuntata Nicolò Bulega, che porta a 33 i suoi successi in Superbike, migliorando il suo stesso record di vittorie consecutive, che ora sono 17.

Questa volta l’italiano della Ducati se l’è dovuta sudare, perché il suo compagno di squadra Iker Lecuona le ha provate tutte. Inizialmente lo spagnolo ha tallonato il leader della classifica senza mai permettergli di scappare e al quattordicesimo giro si è portato in testa, cercando anche di allungare, ma qui è emerso non solo il talento di Nicolò ma anche la sua intelligenza tattica.

Il numero 11 della Ducati ha seguito da vicino il suo compagno di squadra e lo ha studiato, restando incollato alla sua ruota posteriore. A tre giri dalla fine ha sferrato l’attacco decisivo, nella chicane in fondo al rettilineo, per poi incrementare il proprio ritmo e prendere quel vantaggio di un secondo che si è portato sino al traguardo.

Una vittoria importante, su una pista che non è certamente tra le preferite di Nicolò e che incrementa non solo il suo vantaggio in classifica nei confronti di Lecuona, ma anche la sua autostima, unita alla consapevolezza di essere una spanna sopra a tutti.

Terzo gradino del podio per Yari Montella che ha ben presto perso la scia dei due piloti Aruba, ma ha tenuto un ritmo insostenibile per tutti gli altri avversari, non ha sbagliato nulla ed ha così conquistato il suo terzo podio stagionale. Un risultato che ha riportato il sorriso sul volto del team Principal Marco Barnabò, preoccupato per l’infortunio ad Alvaro Bautista, che terrà lo spagnolo lontano dalle piste per qualche settimana.

Dietro all’italiano del Barni Spark Racing Team la Kawasaki festeggia il quarto posto di Garrett Gerloff che conferma così quanto di buono aveva fatto vedere qui a Most nelle libere ed in Superpole. Un risultato che ripaga il texano e tutta la squadra di Manuel Puccetti, che non ha mai smesso di crederci e di lavorare nemmeno quando le cose andavano male.

Dopo il buio week end di Balaton Axel Bassani rivede la luce, e si porta a casa un quinto posto che vale tanto soprattutto per quanto riguarda la sua autostima. Questa pista piace al pilota della bimota che ha condotto una gara intelligente nella quale ha preceduto la Ducati privata di Lorenzo Baldassarri e l’altra KB998 di Alex Lowes. L’inglese è stato autore di una buona rimonta che lo ha portato dal quindicesimo posto iniziale al settimo finale.

Andrea Locatelli si conferma “animale da gara” e chiude ottavo dopo una Superpole difficile. Il bergamasco precede i due giovani italiani Alberto Surra e Stefano Manzi. Il pilota del team Motocorsa è stato nel gruppo degli inseguitori sino all’ottavo giro quando gli è stato inflitto un long lap penalty per un contatto, che in realtà non c’è stato, con Sam Lowes. I due si erano scambiate le posizioni con sorpassi e controsorpassi e sono arrivati quasi appaiati alla curva 16. Surra si è infilato all’interno e Lowes, nel tentativo di resistergli, ha allargato la traiettoria mettendo le ruote sulla parte non gommata della pista e cadendo, per fortuna senza conseguenze. Un incidente che qualche anno fa sarebbe stato etichettato tra le cose che in una gara di moto possono succedere, ma applicando i nuovi regolamenti (che sembrano fatti da chi in moto non c’è mai andato) la Marshal Commission ha penalizzato Surra con un long lap penalty che ha rovinato la sua gara, comunque conclusa con un buon nono posto, davanti a Stefano Manzi, che ha replicato il decimo posto di Balaton Gara2, suo miglior risultato stagionale.

Diciottesimo posto per Mattia Rato, mentre è stata molto sfortunata la gara di Danilo Petrucci che è caduto nel corso del primo giro, con un high side che ha fatto inizialmente temere gravi conseguenze, ma che si è invece per fortuna risolto con contusioni alla schiena, abrasioni varie alla mano sinistra e molto dolore. Danilo è stato trasportato all’ospedale di Most per controlli più approfonditi.

La gara è stata sospesa con la bandiera rossa ed è stata ripresa dopo pochi minuti, ridotta a 21 dei 22 giri inizialmente previsti.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese
Caricamento commenti...