SBK. GP della Repubblica Ceca. Intervista a Zambenedetti, Ducati. Anche i ricchi piangono.

SBK. GP della Repubblica Ceca. Intervista a Zambenedetti, Ducati. Anche i ricchi piangono.
“Sono deluso dalle altre case produttrici. E’ facile battere chi non fa niente per migliorarsi e non è colpa nostra se le aziende giapponesi non si impegnano in SBK come facciamo noi e BMW”.
15 maggio 2026

In un incontro con i media avvenuto all’Autodromo di Most, il Technical Coordinator SBK official team Ducati Corse Ing. Marco Zambenedetti ha fatto il punto sulla situazione della Superbike in generale, e della Panigale V4 RS in particolare, alla luce della recente (quinta) limitazione del flusso di carburante che ha colpito le rosse italiane.

L’ingegner Zambenedetti si è detto deluso dalle altre aziende e dallo scarso impegno che profondono in SBK, ad eccezione di BMW che, così come Ducati, sta invece investendo molto nel campionato: “E’ facile battere avversari che non fanno nulla per migliorarsi. Avevo sopravvalutato il lavoro di Honda e Yamaha che invece sono rimaste ben al di sotto delle mie aspettative”.

Una bella tirata d’orecchie che speriamo (ma dubitiamo) servano a risvegliare dal loro torpore le aziende giapponesi, ed in effetti non si comprende perché colossi come la Honda restino in Superbike solo per fare figuracce.

Lo strapotere Ducati, esaltato dalle gare di Balaton con sei Panigale ai primi sei posti della Superpole Race, non fa bene al campionato, ma nemmeno alla Ducati stessa, che vede spesso sottovalutato il proprio impegno e la bravura dei propri piloti, a causa della mancanza di validi competitors ed in estrema sintesi il giudizio del pupillo di Dall’Igna è questo: “non è colpa nostra se gli altri non sono in grado di contrastarci”.

Ragionamento che non fa una piega, se non fosse per il fatto che la casa bolognese è una parte estremamente importante della MSMA, dove si decidono i regolamenti e di conseguenza i destini del WorldSBK.

“Siamo disposti ad andare incontro alle esigenze degli altri produttori e a rivedere i regolamenti – ha affermato a tal proposito Zambenedetti – a condizione che non si limiti il lavoro e l’impegno di chi, come noi e BMW, sta lavorando bene ed investendo sulla SBK”.

E proprio per quanto riguarda gli attuali regolamenti e le continue limitazioni inflitte alle Panigale, il Technical Coordinator SBK di Ducati Corse non è d’accordo con chi ritiene che queste non influiscano sulle prestazioni delle rosse. “L’impatto sulle prestazioni è notevole”.

Non mettiamo in discussione queste dichiarazioni, ma i risultati non le confermano, visto il dominio incontrastato delle moto di Borgo Panigale prima e dopo le limitazioni stesse.

Sono bravi i tecnici Ducati a risolvere i problemi derivanti dalle diminuzioni del flusso di benzina oppure gli interventi del regolamento voluto dalla MSMA sono solo fumo negli occhi per chi richiede che le prestazioni delle derivate dalla serie siano più livellate?

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese
Caricamento commenti...