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La Kawasaki Z900 2024 non è una moto nuova, è la versione matura di quella del 2020. E proprio per questo è interessante: Kawasaki ha smesso di sperimentare e ha lasciato solo quello che funziona.
### I numeri che contano
- Motore 4 cilindri in linea da 948 cc: 125 CV a 9.500 giri e 98,6 Nm a 7.700 giri
- Peso in ordine di marcia 212 kg, sella a 795 mm — più bassa e accessibile rispetto ai primi modelli
- Forcella USD da 41 mm e mono regolabili, freni Nissin con dischi da 300 mm davanti e 250 mm dietro
### Cosa mi piace davvero
**Il motore.** Non è esplosivo come un tre cilindri Yamaha, è vellutato. Già a 4.000 giri spinge forte, tra 7.000 e 8.000 ti incolla alla sella, e il ride-by-wire addolcisce l'apertura così tanto che puoi riaprire a metà curva senza scomporre la moto. Il cambio è un piacere, preciso e poco contrastato, quasi non senti la mancanza del quickshifter.
**L'elettronica utile.** Quattro mappe motore — Rain, Road, Sport e Rider personalizzabile. Nel Rider scegli tra potenza piena o al 55% e tre livelli di traction control. In Rain hai solo 68 CV e una risposta dolcissima, perfetta sul bagnato. Il TFT a colori si legge bene sempre e con l'app Rideology regoli tutto dal telefono.
**Ciclistica.** Per essere 212 kg, la Z900 nasconde il peso benissimo. L'anteriore è solido e comunicativo, tipico Kawasaki, e il manubrio largo ti dà leva nei cambi di direzione. In città, nonostante l'altezza, con 1,80 m tocchi bene a terra, la frizione è morbidissima e il raggio di sterzo ti fa sgusciare nel traffico. In autostrada quasi zero vibrazioni su pedane e manubrio, e la posizione leggermente caricata sull'anteriore aiuta.
### Dove delude (onestamente)
- **Sella.** È dura. Dopo un'ora in autostrada inizi a muoverti, e il passeggero sta peggio: seduta alta, gambe piegate, nessun maniglione.
- **Freni.** I Nissin hanno buon mordente, ma spiccano più per modulabilità che per potenza assoluta. Se arrivi forte, devi strizzare.
- **Comfort urbano.** Le sospensioni sono tarate per le curve, non per il pavé: sul pavé cittadino trasmettono quasi tutto al pilota.
- **Consumi.** Nella realtà fa circa 15 km/l in città e 17,5 km/l in autostrada — con 17 litri fai 250-270 km prima della riserva.
- **Dotazione.** Nel 2024 il quickshifter bidirezionale non è di serie, e per una naked da 11 mila euro inizia a pesare.
### Per chi è
Prendila se vuoi una naked equilibrata, con un quattro cilindri che non stanca, che va bene tutti i giorni e la domenica ti fa divertire senza spaventarti. È la moto "compra e dimentica": affidabile, con ricambi ovunque e domanda altissima sull'usato.
Lascia perdere se cerchi il carattere nervoso di una MT-09, viaggi spesso in due, o vuoi andare in pista senza mettere mano al portafoglio — in quel caso guarda la Z900 SE con Öhlins e Brembo.
**Verdetto sincero:** la Z900 2024 non fa sognare sulla carta, ma fa tutto bene. Non è perfetta, la sella è una tavola e i freni potrebbero mordere di più, ma per 11 mila euro ti porti a casa 125 CV gestibili, elettronica completa e una ciclistica che ti fa sentire più bravo di quello che sei. Ecco perché resta tra le dieci moto più vendute in Italia.
Una delle migliori moto naked a mio avviso, potente, scattosa, l'elettronica necessaria e tanto motore.
Moto perfetta per neofiti nel mondo delle moto di un certo livello,aggressiva e lineare allo stesso tempo,molto fluida nella guida sportiva e sia nella guida urbana di tutti i giorni,perfetta per chi entra nel mondo dei motori,divertente e prestante.
La z900 è una gran moto ma va saputa guidare non ha aiuti elettronici se non quelli base cioè abs e antisaltellamento. È una gran moto per chi cerca divertimento e relax quando vuoi fare solo
Un giretto. Ma per chi cerca adrenalina vera o magari è abituato alla pista la sconsiglio serve una super sportiva per quello. Le sospensioni della casa fanno ridere. Il motore è bello croccante anche ai bassi. L impianto frenante buono ma si può migliorare. Ovviamente con i giusti ritocchi meccanici e ciclistici la moto
Assume subito una guida più ignorante e divertente.
Molto facile e divertende, permette qualche errore anche in curva. per iniziare va benissimo, dolce e accattivante allo stesso tempo. Se si cerca una moto per la velocità, non è questa, sopra i 180 diventa molto instabile
Moto perfetta in tutto, divertente e affidabilissama, un po’ pesante ma agile nelle curve. Va forte e ti da molta stabilità e sicurezza nel guidarla.
Prodotto eccezionale. Motore corposo, ottime sensazioni alla guida, solida, performante.
Moto eccezionale. Motore superiore. Sospensioni ben tarate . Freni molto ben modulabili . Estetica aggressiva. Guidabilità senza lacune Gomme da migliorare . Un vero gioiello della tecnica giapponese.
Una moto non per tutti, molta cavalleria anche se identificata come una media ma dopo i 4500 giri entra una coppia allucinante.
Un 4 cilindri in linea che si fa sentire nei movimenti ma devo dire che non ti passa ma la voglia di spalancare il gas.
Per quanto riguarda l'impianto frenante devo dire che se avessi preso la SE avrei avuto molta più sicurezza nell'entrare in curva più forte però devo dire che oltre a questo è una moto perfetta , affidabile e stupenda.
Una prima moto che si rispetti
Moto divertentissima.