Moto Guzzi V7. Maturità raggiunta

  • Voto di Moto.it 8 / 10
Francesco Paolillo
Moto Guzzi V7 cresce in cilindrata ma anche in prestazioni e comfort. Ha tutte le carte in regola per cavalcare l'onda del successo. Prezzi a partire da 8.840 Euro

La V7 rappresenta un successo per Moto Guzzi, una moto dall'estetica classica, facile da usare e altrettanto facile da "capire". Pochi fronzoli, tanta sostanza, per una moto italiana, realizzata completamente in Italia, un valore aggiunto da tenere in considerazione, e che vanta un grado di soddisfazione davvero elevato tra i suoi possessori. Chi scrive l'ha sempre trovata gradevole sia da guardare sia da guidare, ma tutte le tre serie precedenti ti lasciavano con quella sensazione che dopo un lauto pasto ci fa dire ..."ci vorrebbe ancora un qualcosa per essere soddisfatti".
 

Quel qualcosa arriva con la quarta serie della V7, cresce nella cilindrata e di conseguenza guadagna quella potenza, ma soprattutto quella coppia che la rendono ancora più piacevole da guidare. Migliora anche il confort grazie alle sospensioni posteriori rinnovate e in parte anche al nuovo pneumatico da 150 che finalmente dona quell'immagine da moto adulta che mancava alle settemezzo.

Questo vale per tutte e due le versioni disponibili a listino, la Stone e la Special, così diverse esteticamente ma entrambe più mature nel loro essere. Cromata e super classica la Special, con le sue superfici a specchio i cerchi a raggi e la strumentazione con due indicatori analogici (non manca un piccolo display LCD per visualizzare le info di viaggio), mentre la Stone appare più giovane e modaiola, a partire dai cerchi in lega e al posto del cromo tanta vernice nera opaca. Anche la strumentazione e il gruppo ottico cambiano e sono caratterizzati, la prima da una grafica del display rotondo con il logo Moto Guzzi stilizzato al suo interno, il secondo, dall'essere a LED, con una firma luminosa che richiama l'aquila di Mandello.
La V7 in versione Stone è disponibile a 8.840 Euro in quattro colorazioni, Azzurro Ghiaccio, Arancione Rame, Nero Ruvido e con grafica Centenario, per questa vanno aggiunti 200 Euro. La versione Special è invece disponibile in due colorazioni, Blu Formale e Grigio Casual, e costa 9.140 Euro.

 

Motore

La V7 è equipaggiata con una versione del bicilindrico trasversale strettamente derivata da quella che abbiamo apprezzato sulla V85 TT, quindi alesaggio per corsa di 84x77 mm, due valvole per cilindro, lubrificazione a carter semi secco (il carter stesso assolve la funzione di serbatoio dell'olio evitando di doverne utilizzare uno esterno), potenza accresciuta del 25% rispetto al sette e mezzo, da 52 a 65 cv a 6.800 giri con un balzo in avanti della coppia che tocca i 73 Nm a 5.000 (prima erano 60 a 4.250), e di questi ne sono disponibili ben l'80% a partire da 3.000 giri. L'alimentazione è garantita da un singolo corpo farfallato Marelli da 38 mm.

La trasmissione è stata adeguata alle maggiori prestazioni, quindi l'albero cardanico a doppio giunto disassato e di maggiori dimensioni, così come la coppia conica, mentre il cambiio migliora in scorrevolezza e precisione, oltre ad essere decisamente più silenzioso.

Come da buona abitudine, non poteva mancare la versione depotenziata per la guida con patente A2.

La carta d'identità di Moto Guzzi V7

Peso in ordine di marcia 218 (Special 223) kg
Potenza massima 65 cv
Coppia massima 73 Nm
Altezza sella 780 mm

Di serie su V7 l’ABS e il controllo di trazione MGCT (Moto Guzzi ControlloTrazione) regolabile su due livelli di intervento e disinseribile all'occorrenza.
Tra le dotazioni elettroniche per questa V7 è disponibile come optional a pagamento il Moto Guzzi MIA, un sistema multimediale che permette l'interazione tra la strumentazione e lo smartphone. Grazie ad un’applicazione dedicata, scaricabile gratuitamente da App Store e Google Play, lo smartphone (iPhone o Android) diviene un vero e proprio sofisticato computer di bordo multifunzione e l’anello di connessione tra veicolo e Internet.
 

Ciclistica

La ciclistica è stata modificata in pochi ma peculiari elementi, il telaio è stato rinforzato nella zona del cannotto di sterzo con un miglioramento della rigidità torsionale nell'ordine del 10%, mentre i nuovi ammortizzatori Kayaba (regolabili nel precarico molla), oltre ad avere una corsa utile incrementata a 98 mm, hanno l'attacco superiore avanzato che li obbliga ad una posizione più obliqua

I pneumatici Dunlop Arrowmax di primo equipaggiamento misurano rispettivamente un 100/90-18 e 150/70-17 e sono montati su cerchi in lega, nel caso della Stone, e su dei classici cerchi a raggi sulla versione Special. 

La sella, è stata modificata nel profilo,con la parte posteriore che cresce in altezza, e quindi nell'imbottitura, di 10 mm, con una distanza da terra a portata di normodotati in fatto di altezza, 780 mm

Come va

La maturità dal punto di vista estetico e meccanico, viene confermata anche e soprattutto da quello dinamico. La V7 mantiene le sue caratteristiche di facilità e piacevolezza di guida, ma le migliori prestazioni del bicilindrico ottoemezzo ce la fanno preferire a tutte le serie precedenti

Cominciamo però, dallla posizione di guida, comoda e pratica, come deve essere su una moto di questo genere, con una abitabilità ottima, almeno fino al metro e ottanta, e anche qualcosa di più (salendo di altezza le ginocchia potrebbero interferire con il motore). 

I comandi sono tutti a portata di "guanto", peccato però non sia possibile regolare le leve al manubrio, mentre la sella offre una sistemazione ottima per le terga del guidatore.

 

Una volta in marcia non si può non apprezzare il nuovo motore, dalle vibrazioni più contenute, e con un cambio che oltre ad essere notevolmente più silenzioso è anche più preciso e scorrevole. La coppia in più rende la V7 piacevole da usare nel misto o anche solo semplicemente nel traffico. Una piccola rotazione del polso destro e ci si libera dalle situazioni più scomode, accompagnati da un bel sound di sottofondo.

Le sospensioni posteriori, in parte aiutate anche dal pneumatico di maggiori dimensioni, lavorano bene e decisamente meglio rispetto alle passate versioni, certo è che quando si percorrono strade in condizioni disastrate e con buche degne di un cratere vulcanico, qualche colpo "basso" lo si riceve, ma nel complesso la situazione è migliorata. 

Un aspetto che non ci ha mai convinto totalmente della V7 e che purtroppo ritroviamo anche su questo MY 2021 è la modesta potenza frenante del singolo disco anteriore, che si comporta bene alle basse velocità, contesto in cui si dimostra modulabile e con il mordente adatto alla tipologia di moto, ma che si dimostra migliorabile nella guida più "spigliata" e soprattutto in discesa, contesto in cui richiede uno sforzo consistente da applicare alla leva. 

La piacevolezza della V7 emerge soprattutto andando a spasso, con il motore che gira tranquillo e la facilità con cui si lascia inserire in curva o nei cambi di direzione, con un vantaggio in termini di guidabilità della Stone nei confronti della Special, spiegabile con la differenza di peso dei cerchi. Ballano circa tre chili tra quelli a raggi e i più leggeri in lega, e questo permette alla Stone di essere più rapida e leggera della Special in termini di  agilità, e non solo, anche riprendendo in mano il gas si percepisce una maggiore brillantezza del motore a prendere giri.

Si può affermare che Stone e Special abbiano personalità diverse, sia dal punto di vista estetico sia dinamico, sono però entrambe indicate per un pubblico "adulto" e con con esperienza motociclistica, ma hanno le peculiarità perfette per attrarre anche l'utenza giovane e con poca esperienza di guida. Una moto trasversale che ha finalmente raggiunto una maturità estetica e dinamica...

Pregi e difetti

Pro

  • Guidabilità | Finiture | Facilità

Contro

  • Freno anteriore migliorabile

Sono stati utilizzati

Maggiori info

Moto: Moto Guzzi V7

Meteo: coperto, 4°

Luogo: Castelli Romani

Terreno: Urbano, extraurbano

Foto: Milagro

Da Automoto.it

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Moto Guzzi V7 Stone (2021 - 22)
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Via E.V. Parodi, 57
23826 Mandello del Lario (LC) - Italia
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  • Prezzo 8.999 €
  • Cilindrata 853 cc
  • Potenza 65 cv
  • Peso 198 kg
  • Sella 780 mm
  • Serbatoio 21 lt
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Scheda tecnica Moto Guzzi V7 Stone (2021 - 22)

Cilindrata
853 cc
Cilindri
2 a V
Categoria
Naked
Potenza
65 cv 48 kw 6.800 rpm
Peso
198 kg
Sella
780 mm
Pneumatico anteriore
100/90 18"
Pneumatico posteriore
150/70 17"
Inizio produzione
2020
tutti i dati

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