Test in pista

Moto Guzzi V7 III Fast Endurance, TEST: che sorpresa!

- Abbiamo provato in pista ad Adria la Moto Guzzi V7 III preparata da Guareschi Moto e che correrà nel trofeo Fast Endurance. Ecco le info del campionato e coma va la moto tra i cordoli

Moto Guzzi… la Casa di Mandello del Lario ha saputo conquistare (e continua a conquistare) il cuore di moltissimi appassionati per non essersi mai allontanata dalla propria tradizione. Motociclette classiche, caratteristiche e con un’anima. Non tutti sanno, probabilmente i motociclisti più giovani, che Moto Guzzi ha anche una forte tradizione nel mondo del motorsport. Basta pensare alla leggendaria Otto Cilindri 500 (1955-1957) o alla più recente MSG-01 Corsa (2004). Certo, è da numerosi anni che non si vede l’Aquila tra i cordoli… ma i tempi stanno per cambiare. Guareschi Moto, officina specializzata nella preparazione di Moto Guzzi, ha sviluppato un kit per trasformare la V7 III in una vera moto da corsa per correre nel trofeo Fast Endurance. Scopriamo più nel dettaglio l’allestimento racing, come funziona il campionato ma, soprattutto, come va in pista la V7 III Fast Endurance.

La Moto Guzzi V7 III Fast Endurance
La Moto Guzzi V7 III Fast Endurance

Il Trofeo

Il Trofeo Fast Endurance si svolgerà in occasione del Campionato Italiano Storiche: 5 round in totale con 2 turni di prove da 20 minuti il sabato e gara la domenica. Come suggerisce il nome del trofeo, si tratta di una mini-gara di endurance della durata di 60 minuti con equipaggi composti da 2 piloti. Partenza stile “Le Mans” con le moto allineate sul rettilineo principale e cambio pilota ogni 15 minuti (più massimo 2 giri) in pit-lane.

Per partecipare è sufficiente essere in possesso della licenza Velocità rilasciata da FMI e allestire una Moto Guzzi V7 III Stone con il kit "racing" obbligatorio (la Casa riserva esclusivi vantaggi sull'acquisto della moto con cui partecipare). Se la V7 III è Racer, Special o Rough, è obbligatorio montare i cerchi e il parafango anteriore del modello Stone. Il costo per l’intero campionato è di 1.250 euro per equipaggio e l’iscrizione va effettuata entro il 31 marzo. Per partecipare alla singola gara come wild-card è necessario avvisare almeno 15 giorni prima dell’evento e il costo è di 350 euro per equipaggio.

Il calendario

  • Gara 1: 14 aprile - Varano (Parma)
  • Gara 2: 19 maggio - Vallelunga (Roma)
  • Gara 3: 23 giugno - Magione (Perugia)
  • Gara 4: 1 settembre - Adria (Rovigo)
  • Gara 5: 13 ottobre - Misano (Rimini)

Il kit

Ma adesso rispondiamo alla domanda che tutti vi state chiedendo: come è stata preparata la V7 III per farla correre in pista? Guareschi Moto ha sviluppato uno speciale kit per dar vita a una moto facile da guidare ma anche molto efficace. Prima di tutto ci sono le sospensioni racing con doppio ammortizzatore Öhlins e cartuccia by Andreani Group per la forcella a steli tradizionali da 40 mm (il tutto completamente regolabile). Sono stati montati dei semimanubri per caricare l’anteriore e le pedane, ricavate dal pieno, sono più alte e arretrate. Ovviamente, è stato rimosso il faro rotondo per far spazio al cupolino e c’è anche la sella da corsa. Il peso a secco è di 174 kg. Per quanto riguarda il motore, non sono state fatte modifiche al blocco: è stato però rimosso il catalizzatore, montato uno scarico completo firmato Zard e rimappata la centralina. La potenza massima del bicilindrico di Mandello cresce così di circa 6 CV e arriva intorno ai 58 CV. Il costo del kit è di 3.300 euro + IVA e può essere acquistato in un concessionario Moto Guzzi, oppure direttamente presso Guareschi Moto. Va sottolineato che non sono necessarie modifiche permanenti alla moto che, quindi, può essere ripristinata come originale.

  • Potenza 58 CV
  • Peso a secco 174 kg
  • Disco anteriore 320 mm
  • Prezzo kit 3.300 euro
  • Costo campionato 1.250 euro

La moto: come va

Basta supersportive da 200 CV, finalmente si può tornare a correre “come una volta”: moto classiche, tanta voglia di dare gas e budget contenuto. È proprio questo lo spirito della Moto Guzzi V7 III Fast Endurance. Ma cosa si può pretendere da una V7? Beh… se la pensate così rimarrete sicuramente sorpresi. L’esperienza nelle corse di Guareschi Moto viene trasmessa non appena si sale in sella: la posizione di guida è distesa, caricata sui semimanubri, e quando si accende il motore… Come canta il bicilindrico a V di Mandello! Un sound che coinvolge ed emoziona più sale di giri (anche se manca la lancetta, solo tachimetro e una spia quando entra il limitatore, come sulla versione di serie). In basso c’è tantissima coppia, come ci si poteva aspettare, ma anche in alto il motore ha un buon tiro e sembra non calare fino a quando il limitatore non mura. Rispetto a una moto tradizionale bisogna guidare tondi e con il motore basso di giri, perché è proprio in questo range che tira fuori dalle curve con grinta. Inoltre, nonostante la presenza del cardano, la risposta del gas è sempre dolce e non strappa.

Alla guida della Moto Guzzi V7 III Fast Endurance ad Adria
Alla guida della Moto Guzzi V7 III Fast Endurance ad Adria

L’impianto frenante è di serie e permette di staccare veramente forte: merito anche del freno motore, ma attenzione al rilascio troppo brusco della frizione che può far saltellare la ruota posteriore. Il punto forte della Moto Guzzi Fast Endurance, però, è la percorrenza: la ciclistica è super stabile e precisa, l’anteriore ha un sostegno incredibile e trasmette un buon feeling. Nel corso delle prove libere ad Adria ci siamo ingarellati con alcuni pilotini della 300 ed è proprio in questi momenti che ci si rende conto delle potenzialità della moto. Motore grintoso, frenata potente, percorrenza degna di nota. L’unico frangente più critico è quando si prende il gas in mano: la V7 tende a sedersi e a portare fuori, ma bisogna specificare che al posteriore montavamo una gomma provvisoria (Pirelli Supercorsa, che tende ad abbassare l’assetto viste le dimensioni ridotte del canale del cerchio). In campionato sarà obbligatorio correre con le Pirelli Phantom in mescola. Comunque, risultato eccellente stare lì con una Supersport 300 guidata da gente che la manetta la gira!

Tanta stabilità e precisione in piega con la Moto Guzzi Fast Endurance
Tanta stabilità e precisione in piega con la Moto Guzzi Fast Endurance

Conclusioni

Le emozioni e le sensazioni che ci ha trasmesso la Moto Guzzi V7 III Fast Endurance sono state ben al di sopra delle aspettative: si è dimostrata una moto divertentissima e anche molto efficace. Le prestazioni delle moto saranno molto bilanciate e i futuri partecipanti non rimarranno delusi. Il costo del Trofeo è molto contenuto, considerando che va diviso per due. Le uniche cifre che, forse, fanno storcere il naso sono quelle del kit; ma bisogna dire che, una volta terminato il campionato, si può far tornare a splendere la moto come appena uscita dal concessionario. O magari offrirla come “special” con targa, fari e frecce…

Pregi e difetti

  • Fun Factor | Stabilità ciclistica | Grinta motore
  • Assenza conta-giri motore

Maggiori informazioni:

Moto: Moto Guzzi V7 III Fast Endurance

Meteo: Sole, 18°

Luogo: Adria

Terreno: Pista

Foto: Thomas Maccabelli

Sono stati utilizzati:

Casco: Arai RX-7V

Tuta: Ixon Vortex 2

Stivali: Alpinestars Supertech R

Guanti: Alpinestars Supetech Glove

  • capobutozzi, Roma (RM)

    Complimenti a guzzi e ai Guareschi per l iniziativa, certo gli eddie lawson di turno non sono invitati per loro e le loro mega superbike ci sono altri lidi e altre soddisfazioni, ma questo trofeo per i "sognatori" basta e avanza.
  • spawn221980, Cardano al Campo (VA)

    secondo me la cosa bella e che adesso che ho 38 anni vado al race attack con il mio 600. quando avro 50anni farsi una gara con un amico con 58 cv e top. poco impegnativo a livello fisico e mentale
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Scheda tecnica

Moto Guzzi V7 III Stone (2017 - 20)
  • Informazioni generali
  • Misure
  • Motore
  • Ciclistica
  • Batteria
  • Marca Moto Guzzi
  • Modello V7
  • Allestimento V7 III Stone (2017 - 20)
  • Categoria Naked
  • Inizio produzione 2017
  • Fine produzione n.d.
  • Prezzo da 8.090 - franco concessionario
  • Garanzia n.d.
  • Optional n.d.
  • Lunghezza 2.185 mm
  • Larghezza n.d.
  • Altezza 1.110 mm
  • Altezza minima da terra 150 mm
  • Altezza sella da terra MIN 770 mm
  • Altezza sella da terra MAX n.d.
  • Interasse 1.463 mm
  • Peso a secco 189 Kg
  • Peso in ordine di marcia 209 Kg
  • Cilindrata 744 cc
  • Tipo motore termico
  • Tempi 4
  • Cilindri 2
  • Configurazione cilindri a V
  • Disposizione cilindri trasversale
  • Inclinazione cilindri -
  • Inclinazione cilindri a V 90
  • Raffreddamento ad aria
  • Avviamento elettrico
  • Alimentazione iniezione
  • Alesaggio 80 mm
  • Corsa 74 mm
  • Frizione monodisco
  • Numero valvole 2
  • Distribuzione monoalbero
  • Ride by Wire No
  • Controllo trazione
  • Mappe motore 2
  • Potenza 52 cv - 38 kw - 6.200 rpm
  • Coppia 6 kgm - 60 nm - 4.900 rpm
  • Emissioni Euro 4
  • Depotenziata
  • Tipologia cambio meccanico
  • Numero marce 6
  • Presenza retromarcia No
  • Consumo medio VMTC n.d.
  • Capacità serbatoio carburante 21 lt
  • Capacità riserva carburante 4 lt
  • Trasmissione finale albero
  • Telaio Telaio in acciaio a doppia culla con elemanti imbullonati
  • Sospensione anteriore Forcella telescopica idraulica, Ø 40 mm
  • Escursione anteriore 130 mm
  • Sospensione posteriore Forcellone oscillante in lega leggera, con 2 amm. Kayaba regolabili nel precarico molla.
  • Escursione posteriore 93 mm
  • Tipo freno anteriore disco
  • Misura freno anteriore 320 mm
  • Tipo freno posteriore disco
  • Misura freno posteriore 260 mm
  • ABS
  • Tipo ruote integrali
  • Misura cerchio anteriore 18 pollici
  • Pneumatico anteriore 100/90/18"
  • Misura cerchio posteriore 17 pollici
  • Pneumatico posteriore 130/80/17"
  • Batteria n.d.
  • Capacità n.d.
  • Autonomia e durata n.d.
  • Batteria secondaria n.d.
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