Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Zero Motorcycles ha annunciato l'introduzione di una nuova tecnologia di ricarica rapida DC di Livello 3. Il produttore statunitense, ora con base operativa nei Paesi Bassi dopo il trasferimento del quartier generale dalla California all'Europa, porterà su una parte consistente della propria gamma a partire dalla seconda metà del 2027.
La novità si concretizza con una nuova porta CCS abbinata a un modulo di ricarica rapida dedicato, attualmente in fase di sviluppo da parte del team di ingegneria Zero. Per le moto con batteria fino a 17,3 kWh, il passaggio dal 20 all'80% di carica richiederà meno di 30 minuti, un tempo che di fatto avvicina sensibilmente l'esperienza di rifornimento delle due ruote elettriche a quella di una sosta in stazione di servizio tradizionale nel caso si faccia un "refill". Si tratta di un cambio di strategia notevole per Zero Motorcycles che finora aveva sempre sostenuto come la più "semplice" ricarica con presa di Tipo2 fosse più che sufficiente. Ma abbiamo imparato che negli ultimi tempi molte cose sono cambiate nei piani della Casa californiana e quindi accogliamo la novità con interesse. Una ricarica di Livello 3 in effetti accorcia il divario specie quando si vuole affrontare una trasferta o del turismo e apre a un uso più simile a quello delle auto elettriche di fascia alta. Nell'uso quotidiano, invece, difficilmente andremo a ricorrere ad una ricarica in corrente continua che comunque sollecita molto il pacco batterie.
La nuova tecnologia sarà disponibile, dalla seconda metà del 2027, sulle nuove motociclette delle categorie Dual Sport e Street, le due famiglie che in gamma Zero coprono rispettivamente l'uso avventuroso/enduro stradale e quello urbano-stradale puro. Per farla spiccia: DSR/X, DS, SR/F ed S. Al momento non sono stati diffusi dettagli su prezzi o eventuali rincari, informazione che arriverà probabilmente più avanti, forse in avvicinamento a un salone come EICMA.
L'aspetto più significativo dell'annuncio, però, non è tanto o solo la disponibilità sui modelli futuri. Zero ha infatti previsto che porta CCS e modulo di ricarica rapida potranno essere installati come accessorio anche sulle moto Street e Dual Sport già vendute a partire dal model year 2022. È una scelta che va controcorrente rispetto alla logica più comune nel settore automotive ed elettrico, dove le nuove funzionalità restano quasi sempre appannaggio esclusivo dei modelli di ultima generazione ed è sicuramente una scelta lodevole.
"La ricarica rapida DC rappresenta un importante vantaggio per favorire la transizione verso la mobilità elettrica e attirerà un numero maggiore di motociclisti verso il marchio Zero", ha dichiarato Pierre-Martin Bos, CEO di Zero Motorcycles. Il manager ha sottolineato come la scelta di rendere la tecnologia retrocompatibile nasca da richieste dirette dei clienti, con l'obiettivo dichiarato di aumentare il valore residuo delle moto già in circolazione.
La mossa di Zero Motorcycles si inserisce in un momento in cui la rete di ricarica rapida DC continua a espandersi sia in Europa sia in Nord America, come evidenziato dallo stesso Bos. Sul fronte europeo, il mercato delle due ruote elettriche mostra segnali positivi: i dati del primo semestre 2026 elaborati da ANCMA/UNRAE parlano di una crescita del 20,7% per il mercato italiano di ciclomotori, scooter e moto a zero emissioni, con un'accelerazione ancora più marcata nei mesi successivi, quando il comparto ha guadagnato un ulteriore 20% a luglio. Diverso il discorso per il segmento moto in senso stretto, dove Zero è presente con la FX, tra i modelli più immatricolati in Italia nel comparto enduro elettrico secondo i dati del primo trimestre 2026, insieme a Talaria e Stark, ma fatica maggiormente con le moto stradali premium. In questo scenario, la ricarica rapida diventa una leva concreta per un marchio che negli ultimi anni ha ampliato la gamma anche verso l'accessibilità con le nuove XE e XB e lo scooter LS1 e che ora punta a rendere l'infrastruttura di ricarica un fattore competitivo, non solo un accessorio.