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Da qualche giorno fanno parte del paesaggio urbano, ma non si tratta di un'installazione di qualche archistar in cerca di ottenere un improbabile “effetto wow!” e neppure di un flash mob organizzato da qualche associazione ambientalista, quanto piuttosto di un ennesimo episodio di gestione poco corretta del servizio pubblico di sharing dei monopattini elettrici nella Capitale.
La denuncia arriva da RomaToday, sito d'informazione online tra i più attenti a registrare cosa accade all'ombra del Colosseo: ebbene come riportato sulle sue pagine, nello scorso week end sono stati molti i monopattini abbandonati sulle banchine del Tevere nella zona più centrale della città, compresa tra Ponte Sisto e Ponte Garibaldi.
Proprio nell'ultimo fine settimana, spinti da anche da un meteo finalmente favorevole dopo molte giornate di maltempo, molti residenti e turisti hanno deciso di prendere un monopattino in sharing per una passeggiata nel centro città; ed in tanti, soprattutto, hanno scelto di utilizzare la pista ciclabile che corre verso l’isola Tiberina, sulla sponda destra del Tevere e che permette di viaggiare nel pieno centro di Roma senza pericoli e in sicurezza, evitando la vicinanza con il traffico di autovetture e bus.
Peccato però che in un tratto pur molto suggestivo, quello compreso tra Ponte Sisto e Ponte Garibaldi, la circolazione dei monopattini fosse di fatto impossibile, per la presenza sulle banchine di fango e detriti depositati dal fiume durante le giornate di fine febbraio.
Una situazione che rendeva il passaggio impossibile e che, per evitare rischi all'incolumità personale, ha costretto ha costretto molti utenti ad abbandonare i monopattini al loro destino.
Ora la speranza è che si provveda al più presto alla rimozione dei veicoli, che costituiscono anche un pessimo biglietto da visita per la Capitale, deturpandone la millenaria bellezza.
Sempre in tema di monopattini a Roma, va segnalato come il blocco dell'attività per la società Lime, disposto da Roma Capitale per inadempienze contrattuali, sia stato sospeso in via cautelativa dal Dipartimento Mobilità del Campidoglio, in attesa della sentenza definitiva del Tar del Lazio in merito al ricorso presentato dalla stessa società concessionaria.
Per questo motivo la flotta bianco-verde continua a circolare nelle strade della Capitale, ed in qualche caso anche purtroppo abbandonata lungo le rive del Tevere..
(photo courtesy RomaToday)