Parroco "asfaltatore" a Caltanissetta: pala e bitume per sfidare l'abbandono

Parroco "asfaltatore" a Caltanissetta: pala e bitume per sfidare l'abbandono
L’iniziativa fa sorgere un sorriso amaro… In un'Italia dove le strade dissestate sono un'emergenza cronica, un prete si è rimboccato le maniche e si è messo al lavoro
20 aprile 2026

Padre Carmelo Carvello, parroco del borgo Santa Rita in provincia di Caltanissetta, si mette all’opera per colmare le voragini sulla strada comunale che porta al suo piccolo centro. L'iniziativa, partita dopo le lamentele di chi fatica a transitare, evidenzia i disagi quotidiani in zone periferiche. "È un impegno di vicinanza umana e spirituale, non una contestazione", chiarisce il sacerdote, che ha agito da solo per evitare guai ai fedeli: auto danneggiate, gomme forate e clienti persi per le attività locali.

Pur consapevole del pericolo di sanzioni, don Carmelo prosegue: "La solidarietà non può aspettare". La sua iniziativa, ha scatenato un'eco virale su media nazionali e social, con Tgr Rai Sicilia e Ansa in prima linea. L'assessore ai Lavori Pubblici locale, Calogero Adornetto, annuncia interventi ufficiali e un incontro col parroco. Ma la verità è che le condizioni dell'asfalto italiano preoccupano: l'83% della rete è gestito da province e comuni, spesso piccoli centri senza fondi adeguati. Nel 2024, la produzione di asfalto si è fermata a 34,3 milioni di tonnellate, ben sotto i 40 necessari annui, con rischi di stagnazione. In Sicilia, Anas cura 3908 km con 190 cantieri attivi, ma le provinciali languono nonostante 55 milioni stanziati nel 2025 dalla giunta per manutenzioni straordinarie. Insomma... la storia di padre Carvello illumina un problema strutturale.

Foto: ANSA

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