Milano-Cortina 2026. Le cose da sapere per muoversi nella Milano Olimpica [VIDEO]

Milano si risveglia Olimpica e scopre quanto un grande evento sportivo possa ridisegnare la geografia quotidiana della mobilità urbana
16 febbraio 2026

Dallo stadio Meazza, teatro della cerimonia inaugurale, all’Arco della Pace dove brilla il braciere e trovano spazio le dirette Rai, la città ha trasformato alcuni dei suoi simboli in scenografie dei Giochi, attirando tifosi e curiosi a caccia di immagini-ricordo.

Un impatto che si sente anche sulle strade: lungo la circonvallazione esterna, per esempio, la corsia preferenziale dei mezzi pubblici è stata vietata alle due ruote per un tratto di 9 chilometri fino al 18 marzo, scelta che molti motociclisti giudicano sproporzionata rispetto al contributo effettivo di moto e scooter al traffico in pieno inverno.

Nella zona di Scalo Romana il nuovo villaggio olimpico, che ospita atleti e delegazioni, ha imposto modifiche profonde alla viabilità, con sensi unici, corsie dedicate ai mezzi accreditati e accessi limitati alle sole auto di servizio.

A completare la mappa della Milano olimpica ci sono gli hub sportivi: la Fiera di Rho convertita in arena per pattinaggio di velocità e hockey su ghiaccio, il Forum di Assago ribattezzato per ospitare short track e pattinaggio di figura, la nuova Ice Hockey Arena di Santa Giulia isolata da rigorose misure di sicurezza.

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