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Mercoledì 11 febbraio, giornata storica per lo sport italiano: i due ori nello slittino sulla pista di Cortina, nel doppio femminile e in quello maschile, rappresentano una impresa eccezionale. Le due ragazze si chiamano Andrea Votter e Marion Oberhofer, i due atleti maschi sono Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldne. Tutti e quattro sono altoatesini. E CorsediMoto ci ricorda che un atleta celeberrimo, l’austriaco Manfred Stengl, dall’oro olimpico nello slittino passò con successo al motociclismo, gareggiando persino sull'Isola di Man. E proprio al TT perse purtroppo la vita, nell’edizione del 1992.
L'austriaco di Salisburgo, classe 1946, era un atleta versatile, capace di vincere anche nel bob oltre che con lo slittino. Manfred era figlio di un cronometrista e direttore di gara per gli eventi motoristici di Salisburgo, il padre era nella organizzazione del GP d’Austria fino a che si potè correre al Salz, nel 1994. Seguiva papà fin da bambino e per questo si appassionò alle moto.
Alle Olimpiadi di Innsbruck del 1964 Stengl conquistò l'oro nello slittino, proprio nel doppio e dopo un argento agli europei; e qualche anno dopo si distinse anche nel bob: era nella squadra ufficiale austriaca quando conquistò la medaglia di bronzo ai mondiali di Breuil-Cervinia del 1975, bob a quattro.
Nel passaggio dallo slittino al bob, l’atleta austriaco trovò il tempo di correre in moto e andava forte: nel 1969 conquistò il titolo nazionale della classe 350 con una Aermacchi. Lasciati definitivamente gli sport invernali, poté dedicarsi finalmente alle moto e tra l’altro si affermò nell'Austrian Tourist Trophy del 1973 svoltosi a Ziersdorf. Quindici sono state le gare disputate da lui al TT, inseguendo il successo. Il Senior TT 1992 pareva l'occasione giusta, invece Manfred si schiantò a Keppel Gate ad oltre 200 orari.