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Un altro colpo di scena scuote il panorama motociclistico europeo. Intermot 2026 non si farà. La storica manifestazione motociclistica di Colonia viene ufficialmente cancellata e rimandata al febbraio 2027, segnando l’ennesima svolta – non priva di polemiche – nella sua lunga e travagliata storia.
Dopo aver già abbandonato il tradizionale appuntamento autunnale, la fiera tedesca cambia ancora pelle: dal 12 al 14 febbraio 2027, Intermot tornerà in scena con una formula ridotta a tre giorni anziché quattro. Un ridimensionamento evidente, soprattutto se si pensa che in passato la manifestazione arrivava a durare fino a sei giorni, comprese le giornate dedicate a stampa e operatori del settore.
Fino al 2019, prima della pandemia, Intermot era un appuntamento biennale di riferimento, ospitato a ottobre e utilizzato dai costruttori come palcoscenico per anteprime mondiali. Poi qualcosa si è rotto. Il baricentro delle novità si è spostato sempre più verso EICMA Milano, lasciando Colonia in una posizione scomoda e sempre più marginale. Il tentativo di rilancio del 2022 come fiera delle “world premiere” si è rivelato un mezzo flop.
Secondo IVM e Koelnmesse, l’edizione 2027 dovrebbe segnare un rilancio: quattro padiglioni invece di due, ma con meno giorni di apertura. Una crescita negli spazi che però non cancella i dubbi sulla reale capacità di tornare centrale nel calendario internazionale.
E c’è di più. La nuova collocazione temporale viene letta da molti come una vera e propria dichiarazione di guerra alla fiera Motorräder Dortmund, che si svolge tradizionalmente a inizio primavera, a meno di 100 km di distanza. Stesso pubblico, stesso bacino geografico, stessa stagione: lo scontro è inevitabile.
Il 2027 dirà se questa sarà la mossa giusta o solo l’ennesimo tentativo di restare a galla.