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Johann Zarco recentemente è stato intervistato da PaddockGP e si è espresso sul nuovo arrivato nel team LCR, Diogo Moreira, e sul suo talento, parlando anche di se stesso e della sua carriera.
Gli anni passano, ma il francese ha già un contratto con LCR per il 2027 ed ha spiegato che, secondo lui, è possibile continuare a imparare e crescere anche con l’esperienza accumulata nel corso degli anni.
Il francese ha sottolineato l’importanza di osservare gli altri piloti e di sapersi mettere in discussione: “Dal punto di vista della guida, è importante capire cosa sentono gli altri piloti, cosa comunicano al loro team e come riescono a evolversi. Io ho la sensazione di imbattermi spesso in alcuni problemi. Ho buone sensazioni con la moto, che ha dimostrato la sua efficacia, ma mi ritrovo spesso davanti alle stesse difficoltà. È lì che bisogna aprire la mente e dirsi: aspetta, affronta la questione in un altro modo. Senza dimenticare ciò che funziona, ma bisogna evolversi”
Inizialmente a Zarco è stato chiesto come fosse la comunicazione con il nuovo compagno di squadra, visto che il rapporto sembra positivo.
Il francese ha confermato, facendo anche un confronto con i precedenti compagni, tra cui Takaaki Nakagami: “Nakagami parla molto bene inglese, è molto gentile, ci conosciamo dal 2007-2008. Però non è una persona particolarmente espansiva, diciamo (ride, ndr). Con Diogo potrebbe andare ancora meglio. Forse perché potremmo vederci più spesso anche negli allenamenti. Se aumenterò il mio ritmo di preparazione e inizierò con il flat track, ci saranno occasioni per incontrarci. Anche nel supermotard, dove Diogo si allena spesso. Nakagami, invece, non gareggiava mai in queste discipline. Inoltre, la persona che prepara le moto di Diogo e lo segue anche nei GP è un grande preparatore: sono in contatto con lui, e questo crea una certa vicinanza anche con Diogo. Non c’è ancora una grande complicità, ma credo che passeremo molto tempo insieme”.
Moreira condivide spesso sui social i suoi allenamenti nel flat track e in altre discipline. Per Zarco questo rappresenta un valore aggiunto importante: “Sto iniziando a scoprirlo meglio. Da tempo sento dire che è molto forte in queste categorie, anche nel supermotard. Credo sia l’unico che possa rivaleggiare con Marc Marquez in queste discipline. Marquez può guidare in qualsiasi categoria ed essere competitivo. Questo fa una grandissima differenza”
Infine, Zarco ha spiegato come, a suo avviso, il brasiliano abbia un’attitudine simile a quella del campione spagnolo: “Diogo, secondo me, ha la stessa attitudine. Non ha ancora la stessa velocità di Marc Marquez, o almeno non l’ha dimostrata allo stesso livello. Ma per tutti gli altri aspetti credo abbia le stesse capacità. Non ho ancora visto nessun altro pilota con queste qualità”