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La ZXMoto 600V si prepara ad arrivare sul mercato con un look decisamente diverso da quello mostrato al pubblico. La cruiser era stata presentata come prototipo durante l'ultima edizione di EICMA, ma la versione di produzione appena comparsa nei documenti di omologazione cinesi mostra una trasformazione piuttosto radicale dal punto di vista estetico.
Il prototipo visto a Milano aveva un'impostazione molto classica, faro tondo con cornice cromata e una carrozzeria ridotta al minimo, che lasciava in bella vista il telaio tubolare. La moto destinata alla produzione mantiene la stessa base tecnica, ma cambia praticamente tutto il resto.
A partire dal frontale, dove il tradizionale faro circolare lascia spazio a un'unità di forma ottagonale, suddivisa in quattro elementi. Le sezioni superiore e inferiore sono dedicate rispettivamente al proiettore principale e alla luce anabbagliante, mentre gli elementi triangolari laterali svolgono la funzione di luci diurne. Sopra il gruppo ottico compare inoltre un piccolo cupolino fumé.
Anche la parte centrale è stata completamente ridisegnata. Il serbatoio passa a una capacità di 18 litri e presenta forme più larghe e squadrate, mentre la sella adotta una configurazione a due livelli. Dietro troviamo un nuovo parafango, caratterizzato da una parte terminale rialzata che richiama la forma di un piccolo ducktail.
Le modifiche proseguono sui fianchi della moto. I nuovi pannelli laterali coprono infatti i tubi del telaio che erano ben visibili sul prototipo di EICMA. Anche il radiatore è ora parzialmente nascosto da nuove protezioni, mentre un ulteriore elemento collocato sotto il serbatoio va a coprire i tubi anteriori del telaio.
Sotto la nuova carrozzeria, però, la base tecnica rimane sostanzialmente invariata. Il telaio è lo stesso del prototipo, così come il motore bicilindrico a V da 578 cc di origine Loncin, accreditato di una potenza massima di 44 kW, pari a circa 60 CV.
Interessante anche il dato relativo al peso. I documenti di omologazione indicano infatti una massa in ordine di marcia di 195 kg. Un valore piuttosto contenuto per una cruiser di questa categoria, anche se superiore ai 179 kg dichiarati in occasione della presentazione del prototipo a EICMA.
Lo stesso motore Loncin è destinato inoltre ad equipaggiare anche una nuova famiglia di cruiser a marchio Cyclone, le RA628. In questo caso la potenza sale leggermente fino a 45,6 kW, probabilmente grazie a una diversa configurazione dello scarico e della gestione elettronica.
Una delle versioni della Cyclone RA628 si distingue inoltre per una soluzione tecnica particolare: un cambio manuale automatizzato che elimina la tradizionale leva della frizione e il comando a pedale, sostituendoli con un comando al manubrio per la selezione dei rapporti.
La ZXMoto 600V, dunque, si prepara al debutto nella sua veste definitiva con un design molto più moderno e una dotazione tecnica che rimane fedele al progetto originale. Resta ora da capire quando la nuova cruiser arriverà effettivamente sui mercati internazionali e se la configurazione vista nei documenti cinesi sarà quella definitiva anche per l'Europa.