QJ Motor alza il tiro? In arrivo una nuova maxi-cruiser V4 ispirata al concept Equus

QJ Motor alza il tiro? In arrivo una nuova maxi-cruiser V4 ispirata al concept Equus
I recenti brevetti depositati dal colosso cinese rivelano una nuova cruiser che eredita lo stile del concept visto a EICMA, ma nasconde un cuore V4 dalle dimensioni decisamente più generose. Ecco tutti i dettagli
26 marzo 2026

Chi ha visitato lo stand QJMotor a EICMA lo scorso novembre ricorderà sicuramente la Equus, un affascinante esercizio di stile in chiave café racer. Disegnata dalla factory italiana C-Creative, ormai firma fissa degli ultimi modelli del marchio, la concept bike sfruttava il noto propulsore V4 da 561 cc della SRV600. Ora, però, la storia si fa più interessante: nuovi disegni di omologazione svelano che quel design non rimarrà solo un esperimento, ma darà vita a un'inedita e massiccia cruiser di grossa cilindrata.

Se la Equus si presentava con un assetto da café racer, il nuovo modello in via di sviluppo torna a proporzioni da vera cruiser, mantenendo però gli elementi estetici più distintivi della concept. Spicca all'anteriore lo stesso faro compatto con LED centrale e anello luminoso perimetrale, così come il serbatoio del carburante, che appare più lungo e affusolato rispetto agli attuali standard di QJMotor.
Un cambiamento interessante riguarda la struttura del telaio. Sulla Equus, le sezioni in alluminio pressofuso imbullonate sopra la V dei cilindri avevano una funzione strutturale reale. Nei disegni della nuova cruiser, invece, queste piastre sembrano avere un ruolo prettamente estetico: a sorreggere il tutto ci pensa infatti un più tradizionale telaio in tubi d'acciaio, che culla il motore dal basso per poi nascondersi nelle sovrastrutture in lega.
Se la Equus si accontentava del piccolo V4 da mezzo litro, i disegni della nuova moto mostrano un propulsore ben diverso. Sovrapponendo i render alle attuali V4 della gamma (SRV600 e SRV900), emerge chiaramente un blocco motore fisicamente più grande, con teste dei cilindri più larghe ed estese.
Si tratta sempre di un'unità DOHC raffreddata a liquido, ma le dimensioni lasciano presagire un netto salto di cilindrata, suggerendo l'arrivo di un motore da 1.000 cc o persino 1.200 cc.
In netta controtendenza rispetto alle mode del momento che spingono verso i cambi semi-automatici, QJMotor rimane fedele alla tradizione: i disegni mostrano chiaramente una frizione e una leva del cambio convenzionali. La trasmissione finale, tipicamente in stile cruiser, sarà invece affidata a una cinghia.

Rispetto alle attuali custom V4 del marchio, la nuova moto vanta un interasse più lungo, a sottolineare la sua vocazione da ammiraglia macina chilometri. Il comparto frenante si affida a un doppio disco anteriore morso da pinze radiali a quattro pistoncini, fornite dal brand cinese Hangte, mentre le sospensioni, seguendo la partnership consolidata di QJMotor, dovrebbero portare la firma di Marzocchi.
La strumentazione è minimalista: un singolo quadrante circolare (con ogni probabilità il collaudato display TFT della gamma V4) montato in una posizione leggermente insolita, direttamente sul manubrio. Niente smart-key per l'avviamento, che si affida a una cara e vecchia chiave meccanica inserita nella piastra di sterzo superiore. Non manca però un tocco di praticità moderna, con una presa da 12 Volt posizionata sul lato sinistro del telaio, poco davanti al serbatoio.

Non è raro che QJMotor si lasci sfuggire i disegni industriali poco prima dei lanci ufficiali. Considerando lo stato avanzato del progetto, è altamente probabile che la veste definitiva di questa nuova V4 verrà svelata ufficialmente nei prossimi mesi, pronta a debuttare sul mercato come modello 2027.

Fonte e foto: https://amcn.com.au/

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