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Esistono tante avventure motociclistiche che prevedono lunghe percorrenze in giro per il mondo, ma c'è anche chi riesce quasi ad andare oltre la soglia dell'umano e raggiungere traguardi incredibili.
È quanto ha fatto Patrick Cornell, un motociclista statunitense, che ha stabilito ben nuovi quattro record mondiali dopo aver percorso in dodici mesi 201.901 miglia (pari a quasi 325.000 km, con una media pari a circa 900 km al giorno per tutto l'anno!) in sella alla sua Indian Pursuit, una straordinaria performance utile alla raccolta fondi a favore della Myotonic Dystrophy Foundation, riuscendo a raccogliere oltre 150.000 dollari da devolvere appunto in beneficenza.
Patrick Cornell – noto con il soprannome, non proprio accattivante, di "Vroom Old Man" – ha trascorso dodici mesi viaggiando attraverso Stati Uniti e Canada nel tentativo di sensibilizzare l'opinione pubblica e raccogliere fondi per la Myotonic Dystrophy Foundation, impegnata nella ricerca sulle cause e le possibili cure per una rara malattia genetica che colpisce i muscoli e altre parti del corpo, e che ha interessato diversi membri della famiglia della moglie di Cornell.
Come detto, l'impresa ha portato al conseguimento di quattro record mondiali, certificati da Atlas World Records: il maggior numero di giorni consecutivi trascorsi percorrendo almeno 1.000 miglia; il periodo consecutivo più lungo con una media di almeno 1.000 miglia al giorno; la maggiore distanza documentata percorsa in un singolo Paese prima di rientrare a casa; e la maggiore distanza documentata percorsa in moto nell'arco di dodici mesi consecutivi.
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