MXGP 2026 rd.17 – Jeffrey Jackhammer Herlings, Honda HRC Petronas, è Campione del Mondo MXGP 2026! [VIDEO]

La sedicesima vittoria consecutiva consente al fuoriclasse olandese di chiudere la “pratica” con una marcia trionfale e con due gare… e mezzo di anticipo. Da Foxhills Gara 1 è stato senso unico.
6 settembre 2026

Afyonkarahisar, Turchia, 6 Settembre. Mattia Carpi vi dirà tutto e di più, ma ci vuole un break, un’entrata a gamba tesa. È un giorno speciale per il Motocross. Jeffrey Herlings è Campione del Mondo MXGP 2026. Il sesto Titolo del fuoriclasse olandese chiude il Campionato del Mondo MXGP con due Gran Premi… e mezzo di anticipo sul programma.

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È bastata, infatti, gara 1 del Gran Premio di Turchia per chiudere la “pratica”, e detta così sembrerebbe che è stato facile. Ma non è così. Per metà stagione l’equilibrio in testa al fronte dei “candidati” era precario, appeso a un filo. Poi qualcosa è cambiato, ma non sotto le tenda del Team Honda HRC Petronas. Giacomo Gariboldi aveva impostato la stagione su una grande scommessa. Per certi versi tutta da decifrare. L’ingaggio del Pilota più “affamato” di tutti, non solo per ambizione ma per “destino”. Il Motocross è la vita di Jeffrey, ma cambiare tutto dopo una “vita” è sempre, o spesso, un terno al lotto.

C’era una sola cosa da fare, riunire le ambizioni, la passione e gli obiettivi in un solo imperativo: giocarsela come se non ci fossero alternative. Ecco entrare in scena Jeffrey Herlings. La scelta di Giacomo Gariboldi era precisa, e in altre circostanze, anche “contemporanee”, la scelta diventa programma, obiettivo, imperativo.

Da Gara 1 di Foxhills, Gran Premio di Gran Bretagna di metà Luglio, e siamo a cinque Gran Premi fa, non c’è stata alternativa, Jeffrey Herlings, Geldrop-Mierlo, Olanda, 19 Settembre 1994, ha vinto tutto. Ha recuperato il gap e rotto l’”equilibrio”, ha consolidato, è partito all’attacco di sé stesso, cioè all’attacco dell’obiettivo oltre sé stesso. Ecco perché si dice “pratica”, perché la similitudine più efficace è con un inanimato. Non più e soltanto “The Bullet”, io direi anche Jackhammer, martello pneumatico.

Dal 2010, 61 vittorie in MX2, 61 vittorie in MXGP, tre Mondiali MX2, e ora tre Mondiali MXGP. Congratulazione Jeffrey. Complimenti Giacomo. Un gran lavoro, appassionante.
Ha un’ultima cosa. Sbagliavo. Scrivi e passa il tempo. Si disputa anche Gara 2. Vince ancora lui. E fanno diciassette, ritocco al pallottoliere, ora sono 62 vittorie in MXGP!


© Immagini. MXGP, Infront, Honda HRC,