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Lo stand Kawasaki a EICMA si conferma uno dei centri nevralgici della fiera milanese. Accompagnati da Giorgio Sala, abbiamo esplorato una gamma 2027 profondamente rinnovata, capace di coprire ogni esigenza: dal turismo sportivo all'avventura a lungo raggio, dall'accessibilità urbana per neopatentati fino a soluzioni tecnologiche avveniristiche.
La famiglia Versys colma finalmente il vuoto tra la 650 e la 1100 con la nuova Versys 900. Si tratta della Versys più sportiva e affilata mai realizzata, forte dell'apprezzatissimo quattro cilindri in linea derivato dalla Z900, incastonato in una ciclistica collaudata con ruote da 17 pollici.
Dopo il debutto della KLE 500 nella passata edizione, quest'anno Kawasaki raddoppia la posta nel segmento Adventure introducendo la KLE 650, pensata per chi cerca escursioni off-road senza rinunciare a potenza e comfort sui trasferimenti.
Sulla sorella minore KLE 500 debutta una novità cruciale per la facilità di guida: la frizione centrifuga automatica Smart Ride. Il sistema permette di arrestarsi, ripartire e inserire prima e folle senza azionare la leva della frizione, impedendo lo spegnimento accidentale del motore. Una soluzione ideale tanto per il traffico metropolitano quanto per i principianti dell'off-road e possessori di patente A2.
La KLE 500 vanta anch'essa cerchi tubeless 21"-17" eNel comparto stradale e sportivo, Kawasaki ha presentato due aggiornamenti di rilievo: Ninja 650 che riceve il tanto atteso upgrade dell'avantreno. Arrivano la forcella a steli rovesciati e il doppio disco anteriore con pinze ad attacco radiale. Rimane la compatibilità con il depotenziamento per patente A2 e Ninja Flagship (Euro 5+): la capostipite sovralimentata fa il suo rientro trionfale nel mercato europeo omologata Euro 5+.
A chiudere il percorso tra le novità c'è lo sguardo al futuro di Kawasaki Heavy Industries (KHI): il prototipo Corleo. Si tratta di un quadrupede semovente progettato per una mobilità esplorativa a impatto zero, spinto da una motorizzazione a idrogeno. Con un orizzonte di commercializzazione fissato al 2035, Corleo testimonia la versatilità ingegneristica del gruppo giapponese oltre i tradizionali confini delle due ruote.