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Kawasaki cala il secondo asso della sua rinnovata offensiva nel fuoristrada presentando ufficialmente la nuova KLE 650, pronta ad affiancare sul mercato la sorella minore KLE 500. L'obiettivo della Casa di Akashi è chiarissimo: conquistare la fascia d'accesso ai viaggi avventura con un mezzo polivalente.
Mentre la Versys 650 continuerà a presidiare il segmento delle crossover puramente stradali con cerchi da 17 pollici, la nuova KLE 650 cambia radicalmente paradigma: ruota anteriore da 21", impostazione di chiara ispirazione rallystica e una dotazione elettronica completa per la categoria media (600-800 cc).
Il propulsore è una profonda evoluzione del celebre bicilindrico parallelo da 649 cc, aggiornato specificamente per l'impiego adventure. La potenza massima raggiunge ora i 70 CV, supportata da condotti di aspirazione e scarico interamente ridisegnati per garantire coppia vigorosa ai bassi e medi regimi e una progressione fluida agli alti.
La vera rivoluzione tecnica risiede nell'adozione dell'acceleratore elettronico (Ride-by-Wire), al debutto assoluto su questa piattaforma motoristica. La gestione elettronica delle farfalle sblocca una suite moderna di aiuti alla guida: di serie troviamo il controllo di trazione KTRC e il Cruise Control elettronico, equipaggiamento indispensabile per i trasferimenti a lungo raggio. Come specificato nel comunicato ufficiale di Kawasaki Italia:
"La gestione elettronica dell’acceleratore – una novità assoluta – abbinata a sistemi di aspirazione e scarico accuratamente ottimizzati, assicurano una coppia vigorosa ai regimi medio-bassi, prestazioni brillanti agli alti regimi e un’erogazione fluida e lineare, priva di incertezze."
Il compatto telaio a traliccio in tubi d'acciaio, derivato da quello della KLE 500 ma rinforzato nelle zone di maggior sollecitazione, lavora a braccetto con un comparto sospensioni a corsa lunga: 210 mm di escursione per la forcella e 196 mm per il monoammortizzatore.
La configurazione delle ruote combina una ruota a raggi da 21 pollici all'anteriore con un cerchio da 17 pollici al posteriore. Si tratta di una scelta votata al compromesso intelligente tra scavalcamento degli ostacoli in fuoristrada e grande impronta a terra nei curvoni asfaltati a pieno carico, anche se i fuoristradisti più radicali avrebbero preferito il classico 18" posteriore. La sella è posta a 870 mm da terra: un'altezza importante imposta dalla generosa luce a terra, pensata per garantire controllo ottimale in piedi sulle pedane.
Elemento fondamentale per chi fa off-road: l'impianto frenante prevede la disattivazione completa dell'ABS su entrambe le ruote, una caratteristica ereditata dalla 500 che assicura pieno controllo nelle discese sterrate più ripide.
Dal punto di vista del design, la KLE 650 sfoggia sovrastrutture e convogliatori laterali più ampi rispetto alla 500, regalando una presenza scenica imponente e una protezione aerodinamica decisamente superiore per pilota e passeggero.
Il listino ufficiale italiano si articola su due versioni ben distinte:
Dotazione KLE 650 SE:
Per personalizzare ulteriormente il mezzo, la Casa mette a disposizione tre pacchetti di accessori originali: Top Case, Rally e Adventure Tourer (con borse laterali rigide e faretti ausiliari).
Con l'arrivo della KLE 650, Kawasaki completa una gamma adventure accessibile e concreta, colmando un vuoto storico atteso dagli appassionati fin dai tempi della prima mitica bicilindrica KLE degli anni Novanta.
Il prezzo di partenza di 8.290 euro costituisce un argomento commerciale pesantissimo per scalare le classifiche di vendita italiane ed europee. In attesa della prova dinamica su strada e sterrato per saggiare la taratura delle sospensioni e il feeling della combinazione 21"-17", la nuova media di Akashi ha tutte le carte in regola per imporsi come una delle novità più calde della stagione.