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La sigla SP arriva anche sulla Panigale V2. Tra le novità presentate da Ducati a EICMA 2026 c'è infatti una versione ancora più orientata alla pista della sportiva bicilindrica di Borgo Panigale, sviluppata con l'obiettivo di avvicinare ulteriormente la moto di serie al mondo delle competizioni, in particolare al Mondiale Supersport.
A distinguerla esteticamente è innanzitutto la colorazione nera, abbinata ai cerchi bianchi, ma le modifiche più importanti riguardano soprattutto la ciclistica. I nuovi cerchi forgiati in alluminio sono più leggeri rispetto a quelli della Panigale V2 S e permettono di ridurre il momento d'inerzia, migliorando l'agilità della moto e la capacità di chiudere le traiettorie durante la guida in circuito.
Un'altra novità riguarda il forcellone, allungato di 16 mm. Una scelta tecnica che deriva direttamente dall'esperienza nelle competizioni, dove la distribuzione dei pesi tende a privilegiare l'avantreno. L'obiettivo è ottenere una maggiore stabilità e precisione di guida, permettendo al pilota di spingere maggiormente in frenata e nella fase di ingresso curva.
Non poteva mancare la frizione a secco, ormai uno degli elementi caratteristici delle versioni SP. Oltre al tipico sound Ducati, questa soluzione permette di intervenire sulla regolazione del freno motore attraverso le molle secondarie e di utilizzare un olio specifico racing, con un incremento di potenza dichiarato di circa 1,2 CV.
Il motore, invece, rimane invariato: si tratta del bicilindrico Ducati V2 con fasatura variabile, capace di erogare 120 CV. La Panigale V2 SP nasce dunque senza stravolgere la base meccanica, ma concentrando gli interventi sulle componenti che possono fare la differenza nell'utilizzo in pista.
Il progetto sfrutta anche l'esperienza maturata nella Lenovo V2 Future Champs Academy, il campionato dedicato ai giovani talenti che ha già visto la Panigale V2 protagonista nel corso del 2026. Durante la presentazione è stato ricordato, tra gli altri risultati, un tempo di 1'39" ottenuto sul circuito di Misano.
L'esperienza raccolta in questa competizione ha contribuito allo sviluppo della nuova SP, pensata come base di partenza per l'ingresso nelle competizioni internazionali, a cominciare dal Mondiale Supersport.
A completare le modifiche c'è infine un cupolino più protettivo, studiato per migliorare l'efficienza aerodinamica e favorire una maggiore velocità massima.
La Panigale V2 SP rappresenta così un ulteriore passo verso il mondo delle corse per la bicilindrica Ducati, con interventi mirati soprattutto a migliorare agilità, stabilità e comportamento tra i cordoli.