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Era tutto pronto per iniziare la prova d'esame teorico per la patente di guida, ma il comportamento un po' sospetto di alcuni candidati ha portato ad un controllo delle dotazioni personali: è bastato poco agli agenti incaricati della verifica per trovare telefoni cellulari ed un sofisticato kit di ricezione, pronto a girare le risposte giuste ai quiz da parte di complici presenti all'esterno.
Accade a Firenze, dove tre persone di origine straniera sono state denunciate per truffa ai danni dello Stato e falsità ideologica dalla Polizia Stradale del capoluogo toscano.
Gli agenti, in abiti civili, si sono mescolati tra i candidati nelle aule d'esame della Motorizzazione dopo aver ricevuto una segnalazione relativa a persone che mostravano atteggiamenti sospetti.
La perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare telefoni cellulari, cavi bluetooth occultati sotto gli indumenti e micro-auricolari, di color carne per essere più mimetizzabili.
Come informa l'Ansa, tutto il materiale elettronico è stato sequestrato per svolgere successive analisi tecniche, utili a risalire alla "regia" di tutto il sistema, in quanto si sospetta che all'opera ci sia una struttura ben organizzata per favorire il superamento degli esami a candidati non in possesso dei corretti requisiti.
Con le tre di oggi diventano infatti ben quattordici le persone denunciate negli ultimi mesi a Firenze per analoghi reati, sempre accompagnati dal sequestro di strumentazione tecnologica per un valore di diverse migliaia di euro.