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Una novità importante per i fiorentini che vogliono passare alle due ruote elettriche: il Comune di Firenze ha stanziato quasi 2 milioni di euro per incentivare l'acquisto di moto e scooter a zero emissioni, introducendo per la prima volta la possibilità di rottamare un'auto inquinante per acquistare un veicolo a due ruote. I bandi saranno pubblicati entro la fine di gennaio 2026, con risorse ottenute dal Ministero dell'Ambiente, e puntano a ridurre sia le emissioni che il numero di automobili circolanti nel capoluogo toscano.
La decisione dell'amministrazione comunale rappresenta un cambio di paradigma nelle politiche di incentivazione alla mobilità sostenibile. "Siamo al lavoro con forza per migliorare la qualità dell'aria che respiriamo con l'obiettivo di difendere i più fragili, in particolare i bambini e gli anziani", ha dichiarato l'assessore alla mobilità Andrea Giorgio. Per la prima volta, il Comune riconosce ufficialmente le due ruote elettriche come alternativa concreta all'automobile, non solo come mezzo complementare ma come vera e propria soluzione per decongestionare il traffico cittadino.
Gli incentivi sono destinati sia ai residenti di Firenze con Isee fino a 50mila euro, sia a micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi ed enti del terzo settore con sede a Firenze o nei comuni dell'area metropolitana (Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa e Signa). Il sistema di contributi sarà graduato: più basso è l'Isee, più alto sarà l'incentivo ricevuto, garantendo così un accesso prioritario alle fasce di popolazione economicamente più vulnerabili.
Per quanto riguarda le due ruote, l'opportunità è interessante: rottamando un'auto diesel inquinante (fino a Euro 5), sarà possibile acquistare ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli elettrici o ibridi omologati Euro 5. Una chance concreta per chi sta valutando il passaggio alla mobilità elettrica su due ruote, sia per gli spostamenti urbani quotidiani che per il pendolarismo di breve e media distanza. Gli incentivi copriranno sia veicoli nuovi che usati, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari e rendendo accessibile la transizione elettrica anche a chi ha budget più limitati.
Chi preferisse rimanere su quattro ruote, potrà comunque beneficiare dei contributi per sostituire il proprio veicolo diesel con automobili a benzina di ultima generazione (anche mild hybrid), ibride, elettriche, plug-in, a GPL, metano o bifuel. I soggetti giuridici avranno inoltre la possibilità di acquistare anche veicoli diesel Euro 6, riconoscendo le esigenze specifiche delle attività professionali e commerciali.
"Continueremo l'impegno portando avanti politiche integrate sia ambientali che di mobilità", ha sottolineato la vicesindaca e assessora all'Ambiente Paola Galgani. L'iniziativa fiorentina si inserisce in un quadro più ampio di politiche urbane che puntano a trasformare radicalmente il volto della mobilità cittadina. La scelta di incentivare il passaggio dall'auto alla moto o allo scooter elettrico non è casuale: un veicolo a due ruote occupa meno spazio, consuma meno energia e, nel caso dell'elettrico, non produce emissioni locali.
Per i motociclisti e gli scooteristi, questa misura rappresenta un riconoscimento importante del ruolo delle due ruote nella mobilità sostenibile urbana. Troppo spesso, infatti, le politiche di incentivazione si sono concentrate esclusivamente sulle automobili, trascurando il potenziale delle due ruote elettriche come soluzione efficace per decongestionare il traffico e ridurre l'inquinamento atmosferico nelle aree urbane più critiche.
Fonte: ANSA