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Sepang - Si chiude con sensazioni positive il primo giorno di test per Pecco Bagnaia.
Il pilota è sceso in pista con grande entusiasmo dopo una stagione difficile, ritrovando fin da subito un feeling migliore rispetto allo scorso anno, soprattutto in frenata e in ingresso curva.
Di seguito le sue parole al termine della giornata:
Un resoconto generale sulla giornata:
“Guidare la MotoGP è una cosa incredibile, come sempre. Sono contento perché oggi siamo riusciti a fare un bel lavoro in generale. Fin da subito mi sono sentito molto meglio rispetto al ricordo dell’anno scorso, soprattutto in staccata e ingresso curva. Questa è una pista positiva per me: anche l’anno scorso andavo abbastanza forte, ma oggi il limite che sentivo allora non c’era. Questo è già un bel passo avanti. Grazie a questo siamo riusciti a concentrarci molto sulla nuova carena e a sentirne davvero pro e contro, cosa che l’anno scorso nei test era stato un limite. Per il momento è tutto positivo: secondo me abbiamo fatto un ottimo primo giorno e le sensazioni sono state buone”
Quindi hai trovato dei benefici con la nuova aerodinamica?
“Abbiamo visto pro e contro, come sempre quando cambi qualcosa di così grosso: c’è una bella differenza tra le due carene. A livello di tempo ho fatto lo stesso identico crono, forse un centesimo più lento, ma in modo molto più confidente. Come prima presa di contatto andare subito pari all’altra carena è un buon segnale. C’è ancora da lavorare, ma abbiamo tempo e soprattutto, con questo feeling, è più facile portare avanti il lavoro.
più tardi aggiunge:
“Abbiamo ancora due giorni di test: domani probabilmente faremo una simulazione di sprint race, mentre il terzo giorno sarà più da time attack. Domani mattina sarà importante provare qualcosa di nuovo sul setup”
È come se fossi tornato al feeling della 24?
“È presto per dirlo, ma sicuramente ora riesco a guidare senza sentirmi limitato in certe aree, cosa che invece l’anno scorso succedeva spesso. Questo è l’aspetto più importante”
Ducati ha lavorato più nella tua direzione o sei stato tu a capire che dovevi cambiare qualcosa?
“L’anno scorso, per come guido io, qualcosa non ha funzionato nel migliore dei modi. Però come prima presa di contatto questa moto ha funzionato subito bene. Per il mio stile di guida va meglio, e non penso che Ducati abbia cercato volutamente questa caratteristica: è ovvio che vogliano mettermi nelle migliori condizioni possibili. L’anno scorso probabilmente sono state prese decisioni che hanno lavorato contro il mio feeling in frenata e ingresso, ma non volutamente. Oggi invece, appena partito, mi sono trovato subito bene”
Con quattro moto ufficiali in pista, ti sei già confrontato con gli altri?
“Abbiamo fatto lavori abbastanza diversi. Forse Alex è quello che ha fatto qualcosa di più simile a me. Fabio (Di Giannantonio, ndr) e Marc hanno cercato più il tempo a fine giornata, mentre io e Alex abbiamo fatto più giri con gomme usate. È una strategia che ti permette di cercare due cose insieme. Comunque sono confronti che guardo più a fine test che durante la giornata”
Sul mercato piloti…
“Obiettivamente arriverà un cambio di regolamento e secondo me molti piloti cambieranno squadra il prossimo anno, altri no. È un momento frizzante, anche bello e divertente. Vedremo come si evolverà tutto”