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Con l'arrivo del 2026, la direttiva europea 2025/2205 rivoluziona le patenti di guida, con norme italiane in recepimento entro tre anni. Primo colpo di scena: la patente digitale nel tuo smartphone tramite European Digital Identity Wallet. Equivalente a quella cartacea, vale per noleggi, frontiere UE e uffici pubblici, con QR code per verifiche offline.
Per la patente B, dal primo gennaio obbligatorie 8 ore di pratica in autoscuola (prima erano 6), ma questa volta sono divise in 4 moduli precisi: basi e ADAS (2h), città e parcheggi (3h), extraurbane/autostrada (2h), notturna (1h). Obiettivo: neopatentati più consapevoli, ma costi extra per famiglie. C'è poi la possibilità di conseguire la patente B già dai 17 anni ma si potrà guidare solo se accompagnati da adulto "esperto".
Sono poi confermati per i neopatentati i limiti di potenza delle vetture e non ci sono novità per le moto con le già attuali regole relative alla patente A2 e A. Interessante l'argomento relativo al periodo da neopatentati che in Europa è di 2 anni e in Italia arriva a 3. In questo lasso di tempo non si scherza: sanzioni raddoppiate e punti patente che volano al vento.
Infine uno sguardo anche alla validità delle patenti che arriva a 15 anni, ma attenzione agli Over 65, per loro si intravedono frequenti visite specialistiche e parametri da rispettare più stringenti.
Se vuoi conoscere tutti i dettagli Shock della nuova patente 2026 non ti resta che guardare il video!