GP del Portigallo

MXGP 2019. Gajser e Prado vincono il GP del Portogallo

- Doppietta di Gajser davanti a Cairoli. Doppia vittoria anche in MX2 per Prado

Ancora tira e molla tra i protagonisti MXGP Tim Gajser e Tony Cairoli, che anche sulla terra rossa portoghese hanno fatto fuoco e fiamme con due manche al cardiopalmo, terminate però in favore dello sloveno.

 

A dire il vero il leader della classe regina sino a metà gara ha sempre dato l’impressione di poter reggere il confronto col suo inseguitore, ma nella prima manche, a metà gara, ha mandato in stallo la sua KTM, e dopo aver perso un po’ di tempo prima di riuscire ad avviarla non ha saputo azzerare il margine preso dall’ufficiale HRC, che nel frattempo gli aveva soffiato il comando.

 

Nella successiva ha inseguito Clement Desalle per sette tornate per poi portarsi al comando, ma dopo un solo giro ha sbagliato una traiettoria ed è scivolato lasciando la strada aperta a Gajser che dalla quarta piazza gli si era messo in scia, ed anche questa volta si è dovuto accontentare del posto d’onore.

 

In tutte e due le manche gli si è piazzato alle spalle il ritrovato Arnaud Tonus, che ha così chiuso il suo migliore GP stagionale davanti a Clement Desalle, Jeremy Seewer e Pauls Jonass; 13° Alex Lupino, due posizioni più indietro Ivo Monticelli che ha fatto un miracolo considerando che si era presentato in Portogallo reduce dalla pesante caduta di Mantova.

 

Giornata da 10 e Lode per Jorge Prado, che ha regalato ai sui tanti tifosi in pista una prestazione da urlo, visto che nella prima manche ha letteralmente dominato dall’inizio alla fine, mentre in quella di chiusura ha dato un po’ di spettacolo per quattro giri per poi aprire il turbo sbarazzandosi di Mitch Evans, e andando ad involarsi verso la sua quinta doppietta stagionale.

 

Risultato che gli ha permesso di riportarsi al vertice della classifica iridata davanti a Thomas Olsen, che nonostante la schiacciante prestazione in qualifica non è riuscito a ripetersi, chiudendo la sesta tappa stagionale al posto d’onore davanti all’australiano della Honda. Solo 15° Michele Cervellin, autore di una fantastica partenza in seconda posizione e poi pesante cappottata in Gara-1 che lo ha costretto al ritiro per problemi ad una spalla, per poi rifarsi nella frazione finale, dove ha tagliato il traguardo 7°.

 

Senza storie anche la EMX2T, terminata per due volte in favore del leader olandese Mike Kras, e la WMX, che ha registrato la doppia affermazione della neozelandese Courtney Duncan passata al comando del campionato.

 

Consulta tutte le classifiche.

 

MXGP

Pos Nr Rider Nat. Fed. Bike Race 1 Race 2 Total
1 243 Gajser, Tim SLO AMZS HON 25 25 50
2 222 Cairoli, Antonio ITA FMI KTM 22 22 44
3 4 Tonus, Arnaud SUI FMS YAM 20 20 40
4 25 Desalle, Clement BEL FMB KAW 15 18 33
5 91 Seewer, Jeremy SUI FMS YAM 18 11 29
6 41 Jonass, Pauls LAT LAMSF HUS 14 14 28
7 33 Lieber, Julien BEL FMB KAW 16 12 28
8 461 Febvre, Romain FRA FFM YAM 12 15 27
9 259 Coldenhoff, Glenn NED KNMV KTM 13 13 26
10 21 Paulin, Gautier FRA MCM YAM 6 16 22
11 27 Jasikonis, Arminas LTU LMSF HUS 10 10 20
12 89 Van Horebeek, Jeremy BEL FMB HON 9 9 18
13 77 Lupino, Alessandro ITA FMI KAW 11 7 18
14 24 Simpson, Shaun GBR ACU KTM 8 8 16
15 128 Monticelli, Ivo ITA FMI KTM 7 5 12

 

MX2

Pos Nr Rider Nat. Fed. Bike Race 1 Race 2 Total
1 61 Prado, Jorge ESP RFME KTM 25 25 50
2 19 Olsen, Thomas Kjer DEN DMU HUS 22 18 40
3 43 Evans, Mitchell AUS MA HON 18 20 38
4 29 Jacobi, Henry GER DMSB KAW 14 22 36
5 959 Renaux, Maxime FRA FFM YAM 12 12 24
6 39 Van De Moosdijk, Roan NED KNMV KAW 7 16 23
7 28 Vialle, Tom FRA FFM KTM 15 8 23
8 811 Sterry, Adam GBR ACU KAW 13 9 22
9 193 Geerts, Jago BEL FMB YAM 20 0 20
10 35 Harrison, Mitchell USA AMA KAW 8 10 18
11 46 Pootjes, Davy NED KNMV HUS 5 11 16
12 225 Strubhart Moreau, Brian FRA FFM KAW 10 6 16
13 172 Boisrame, Mathys FRA FFM HON 16 0 16
14 32 Van doninck, Brent BEL FMB HON 0 15 15
15 747 Cervellin, Michele ITA FMI YAM 0 14 14
  • AntonioGogo, Siena (SI)

    Carissimo Corsera,
    premesso che questo non è un sito per parlare della lingua italiana né tantomeno di medicina, ti rispondo che, te, come anche illustri giornalisti (tra cui anche il grande Massimo Zanzani), stai sbagliando.
    Ripeto, si dice e si si scrive cardiopalmo.
    Il termine cardiopalmo, che è un sostantivo, indica la frequenza dei battiti cardiaci ovvero la percezione del proprio battito cardiaco.
    Proviene dal greco (purtroppo non tutti lo hanno potuto studiare, come del resto il latino),kardio vuole dire cuore e palmos vuole dire battito (deriva da pàllein, agitare).
    Il cardiopalmo, nel linguaggio medico, ha lo stesso significato di palpitazione, vale a dire una percezione soggettiva del battito cardiaco, di solito accelerato. Durante il cardiopalmo, il battito cardiaco può essere avvertito direttamente oppure indirettamente, per esempio a livello dei polsi, della gola, delle orecchie, dello stomaco.
    Quindi una gara al cardiopalmo sta a significare, una gara talmente emozionante che ci ha messo in uno stato di agitazione, tale da provocare delle palpitazioni.
    Ovviamente molte persone, compreso te, non concorderanno, ma è così. Checché se ne dica nei soliti vocabolari permissivi si deve dire “cardiopalmo” (con tanto di “o” finale). Cardiopalma con la “a” finale, non trova alcuna giustificazione, cioè non vuole dire nulla (come ambarabà ciccì coccò).
    La forma errata, cardiopalma, è divenuta di uso comune perché molte persone sono ignoranti, nel senso che non conosco il significato delle parole.
    La cosa, però, non mi preoccupa più di tanto, ma chi di mestiere fa il giornalista dovrebbe conoscere l’etimologia (vuol dire significato) delle parole usate, così semplicemente.
    Detto tutto ciò, W Cairoli e W Palma di Maiorca!!!
  • AntonioGogo, Siena (SI)

    Si dice e si scrive CARDIOPALMO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Palmo, come il palmo della mano!!!!!!!!!!!
    Palma sarà quella di Maiorca!!!!!!!!!!!!!!!!!
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