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MXGP 2015, Maggiora. In Italia Cairoli punta al bis

- Cairoli dopo il terzo posto del GP di Francia mira a bissare la vittoria della scorsa edizione per accorciare il distacco da Nagl; rientrano Guarneri e Strijbos, punto interrogativo per Desalle e soprattutto per lo “scomparso” Villopoto
MXGP 2015, Maggiora. In Italia Cairoli punta al bis


Condizione meteo permettendo, si preannuncia un GP d’Italia coi fiocchi. Il Maggiora Park è stato tirato a lucido come non mai, sempre più bello e dotato di strutture permanenti tra cui una fantastica pista di freestyle per bici dove sono attese evoluzioni mozzafiato, e il programma è più che appassionante considerando come stanno andando quest’anno sia la MXGP che la MX2.


Alla ricerca della terza vittoria stagionale, Antonio Cairoli ha ovviamente i riflettori puntati visto anche il successo che conquistò la scorsa edizione sulla storica pista novarese che mandò in visibilio i numerosissimi tifosi. Questa è un’annata un po’ più impegnativa per il siciliano, ma il suo grande cuore e la voglia di far suo il nono titolo iridato, oltre ovviamente alle sua capacità tecniche, lo pongono ancora una volta come il grande protagonista della stagione assieme a Max Nagl.


E a Maggiora sarà di nuovo sfida, il primo che ha come obbiettivo colmare i 19 punti di distacco che lo separano dal tedesco, l’altro a salvaguardare la sua posizione di leader della classe regina. Anche se va considerata la presenza di un Romain Febvre ringalluzzito dalla recente vittoria casalinga, così come quella del connazionale Gautier Paulin pure lui quanto mai motivato a firmare la sua seconda affermazione stagionale.
 


Da verificare invece le condizioni di Clement Desalle, sfortunato protagonista della caduta francese che gli ha procurato una lussazione alla spalla sinistra e che gli ha fatto collezionare un pesantissimo doppio zero in classifica. Il belga della Suzuki si è sottoposto ad un intenso programma di fisioterapia, ed un approfondito esame ha scongiurato la necessità di intervenire chirurgicamente, ma difficilmente riuscirà ad essere competitivo come lo è stato sino alla Gran Bretagna considerate anche un ginocchio gonfio per la caduta a Villars-sous-Écot.


In gara rientra il compagno di squadra Kevin Strijbos, che dopo in ripetuti stop per l’infiammazione al pollice di una mano sembra sulla via del recupero, e Davide Guarneri che si porta al via dopo aver perso la tappa francese per la pesante caduta riportata a Matterley Basin. Le sue condizioni fisiche non sono ancora perfette, ma speriamo che riesca a dare soddisfazione ai suoi tifosi così come ci si aspetta da Alex Lupino e David Philippaerts che corre praticamente nella pista di casa.


Intorno a Villopoto continua a esserci un silenzio che sconfina con il mistero. Non ptapelano notizie né sulla sua condizione fisica né indiscrezioni sul suo rientro. 


E poi ci sono le classi dell’Europeo 125 e 300, ma soprattutto l’entusiasmante MX2 che attende un altro scontro ai massimi livelli tra “King” Jeffrey Herlings e Valentin Guillod, i quali sono comunque nel mirino di altri valenti avversari tra i quali Tim Gajser e Jordi Tixier.

  • antonio.bellosguardo, Fiumicino (RM)

    Per non parlare poi del modo in cui si è infortunato, credo che una caduta del genere non l'avrebbe fatta neanche il cadetto più imbranato.
  • leo250, Vigevano (PV)

    Io penso che con l'esperienza accumulata in tutte queste stagioni e 8 vincenti per ora, Tony TC 222 farà il massimo possibile compatibilmente con i rischi che potrà avere e cercherà di fare più punti di Nagl.
    La stagione è ancora lunga e poi nelle piste sabbiose, e mi pare che le prossime 3 siano di questo tipo, in genere Tony fa la differenza rispetto al resto dei concorrenti, quindi io dico fare il massimo possibile a Maggiora, chiaro che se vince è meglio, e poi sferrerà l'attacco deciso al mondiale nelle piste dove va meglio.....

    Comunque Tony TC 222 er mejo che ce stà ner cross attuale....sempre....!!!!
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