DopoGP SX & MX: Lawrence vince finalmente ad Arlington: analisi, Febvre infortunato e il futuro del Motocross [VIDEO]

Lawrence conquista il Round 7 del Supercross dopo sette gare senza vittorie. Nel weekend anche la prima dell'East Coast 250, i prestagionali di Sommières e la preoccupante caduta di Romain Febvre in allenamento
23 febbraio 2026

Il Supercross americano ha vissuto uno dei weekend più ricchi della stagione: Arlington ha ospitato il Round 7 del campionato AMA 450, primo appuntamento della East Coast per la 250, mentre in Francia si disputava a Sommières uno degli ultimi prestagionali MXGP prima del via ufficiale del Mondiale, fissato per l'8 marzo in Argentina. Sullo sfondo, una notizia che preoccupa il paddock europeo: Romain Febvre ha riportato una caduta in allenamento dalle conseguenze ancora incerte.

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Hunter Lawrence ha spezzato un tabù che durava da inizio stagione. Il pilota Honda, leader del campionato 450 per sette round consecutivi senza mai alzare la coppa più alta, ha conquistato la vittoria ad Arlington davanti a oltre 100.000 spettatori all'AT&T Stadium, in una serata dedicata al Military Appreciation Night — con grafiche e livree speciali per tutti i team, tra cui la splendida colorazione bianco-rosso dell'Honda americana.

La gara si è decisa sulle whoops, l'ostacolo tecnico per eccellenza del Supercross: viscide, scavate e insidiose sin dai primi giri. Chi ha saputo batterle rimanendo sulla traiettoria destra — dove il terreno manteneva più grip — ha avuto un vantaggio netto. Lawrence e Ken Roczen hanno scelto quella linea, mentre Cooper Webb ha optato per il salto sin dal primo giro, pagando dazio in termini di tempo e controllo.

Il caso Cooper Webb e la forma di Tomac

La gara di Webb lascia qualche interrogativo. Il texano di KTM, pluricampione del mondo e tradizionalmente uno dei piloti più letali nelle situazioni decisive, appare meno incisivo rispetto alle ultime stagioni. I suoi errori di esecuzione in curva, l'incapacità di chiudere le traiettorie nei momenti chiave e una lettura non ottimale del terreno viscido lo hanno penalizzato, relegandolo al terzo posto.

La variabile che cambia gli equilibri si chiama Eli Tomac. Il veterano di KTM sta vivendo probabilmente la sua migliore stagione di sempre: determinato, in grande feeling con la moto e capace di sorpassi secchi nei momenti decisivi — esattamente ciò che Webb faceva agli altri in passato. Con Daytona alle porte — pista all'aperto su terreno sabbioso dove Tomac ha sempre fatto paura — la lotta al titolo si preannuncia serratissima.

250 East Coast

Il campionato 250 East Coast ha esordito con spettacolo puro. Tom Davis, neozelandese del team Star Yamaha, ha confermato le attese degli addetti ai lavori: fisicamente trasformato rispetto alla scorsa stagione, guida verticale, braccia piegate, sulle whoops ricorda i migliori interpreti del salto tecnico.

A sorprendere ulteriormente è stato Jo Shimoda: reduce da un infortunio serio alla schiena, con solo una settimana scarsa di moto nelle gambe, ha comandato la gara prima di essere vittima di una situazione controversa. Sul doppio davanti alla finish line si sono accese le luci rosse di emergenza — segnale che vieta i salti — ma mentre Shimoda ha abortito il salto perdendo secondi preziosi, Pierce Brown ha proseguito, guadagnando quattro secondi in due ostacoli. Il risultato di Brown è finito sotto investigazione. Da tenere d'occhio anche il sedicenne Camden Dudney, che alla sua prima finale ha fatto vedere lampi di talento puro nonostante qualche eccesso di foga in partenza.

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Sommières: Febvre si ferma, Vial convince su Honda

In Francia, la gara prestagionale di Sommières ha offerto indicazioni importanti in vista dell'Argentina. Tre assenze pesanti hanno condizionato il quadro: Febvre, Geiser e Herlings. Proprio l'assenza del francese "The Wolf" è diventata argomento di preoccupazione: dopo una caduta nella prima manche e un secondo incidente nel tentativo di recupero, Febvre non ha preso parte a Gara 2 né alla Superfinale. Secondo fonti vicine al paddock, potrebbe trattarsi di qualcosa di più di una semplice contusione. Con l'Argentina a meno di due settimane, perdere uno dei favoriti assoluti al titolo MXGP sarebbe un duro colpo per l'intero campionato.

Sul fronte positivo, Tom Vialle ha convinto su Honda HRC: arrivato dall'America dopo due titoli Supercross 250, ha mostrato subito feeling con la moto e con i tracciati europei. In MX2 brillano i fratelli Reisulis in rappresentanza delle repubbliche baltiche, mentre il giovane Manufort si conferma un nome da seguire: tecnica pulita, movimenti efficaci, crescita costante.

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Verso l'Argentina: campionati aperti e un futuro da scrivere

Il Mondiale MXGP 2025 si apre con più domande che certezze. Febvre incerto, Herlings che tornerà all'Irop prima del via, Geiser che ha scelto di non disputare altri prestagionali: il quadro è completamente aperto. In casa Conen — con Sasha e Lucas tra i più attesi — circolano indiscrezioni concrete su un possibile approdo in America nel 2027, con KTM, a confermare il fascino crescente del Supercross anche per i top rider europei.

Daytona è il prossimo capitolo per il Supercross, con Tomac grande favorito sulla sabbia della Florida. Per il Motocross Mondiale, l'appuntamento è fissato in Argentina: lì capiremo davvero chi è pronto a lottare per il titolo e chi, come The Wolf, dovrà fare i conti con il tempo e con la sfortuna.