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Mugello, 29 Maggio 2026. Un attimo e d’improvviso, un venerdì mattina al Mugello, è silenzio. Assoluto. Chi era vicino al Correntaio, dove è nato il Villaggio Harley-Davidson, ha sentito e visto, ha capito. Chi era lontano, anche solo nascosto oltre il rettilineo delle tribune, ha provato a chiedere, ammutolito. Un boato, come il colpo di cannone di un via, e le Road Glide Race-Specs della Harley-Davidson Bagger World Cup sono andate in moto. Mai visto prima da queste parti, mai sentito niente di simile, è una inaugurazione che fa accapponare la pelle e ti fa privilegiato “Io c’ero, sono stato testimone!"
È la prima sortita europea della Coppa del Mondo delle grosse H-D, quelle con le valigie per attraversare l’America o l’Europa. La prima volta in pista nel Vecchio Continente, in questa configurazione, agonistica e tecnica. Non ce le lasciano vedere da vicino e nel dettaglio, ma quei pochi che si intravedono bastano per capire che sono delle Harley di Formula 1. La cilindrata è salita a 2.150cc, la potenza a oltre 200cv, la coppia è nell’unità di misura della paura. La cura dei particolari denuncia un progetto d’avanguardia in tutti i sensi, anche di investimenti. Ma il messaggio è piuttosto chiaro: è una Moto da viaggio, è una Moto da Corsa. È una Harley-Davidson.
Venerdì. Il programma del primo giorno libere e qualifiche. Tutti hanno già sulle spalle l’esperienza della prova inaugurale di Austin, del Circuit Of The Americas. Tutti meno uno, Andrea Iannone, che ha provato la Moto per 40 minuti a Misano, e basta. Ma le libere parlano chiaro, il miglior tempo è il suo. La Moto non è ancora regolata sulle sue misure, e il Pilota non è ancora regolato sulle caratteristiche della Moto. Si cambia qualcosa, si va alle qualifiche.
Andrea Iannone, che corre con il Niti Racing indonesiano, è terzo. Il passo avanti c’è stato, ma troppo misurato. Ancora lavoro. È normale. Sulla griglia davanti a lui, andranno il brasiliano Eric Granado (qui la sua intervista pre-gara) e l’australiano Archie MacDonald, entrambi del Joe Rascal Team. Filippo Rovelli, ParkinGO Team, è quinto. Bene. Molto bene. Sabato le Gare. La prima alle 12:10, Gara 2 alle 10:10, dopo la Sprint del Brembo Gran Premio d’Italia. Biglietti H-D Village esauriti un mese fa, ma... Come i grandi eventi, vedi la Coppa America, tutte le fasi degli appuntamenti Harley-Davidson Bagger World Cup possono essere seguite su Sky TV, e in diretta video. Sulla pagina Youtube della Bagger Cup, per esempio. In chiaro, chiarissimo, live. H-D paga i diritti per arrivare agli appassionati senza tante storie. È un loro diritto.
Il sabato della H-D Bagger World Cup al Mugello
Gara 1 - sabato 30 maggio alle 12.10 (8 giri)
Gara 2 - sabato 30 maggio alle 16.10 (8 giri)
© Immagini Harley-Davidson, H-D Bagger World Cup
L’Impressionante Scheda Tecnica:
Modello: Harley-Davidson Factory Racing Road Glide competizione, progettata e costruita a Milwaukee, WI (USA)
Motore: Harley-Davidson Screamin’ Eagle Milwaukee-Eight® 131R V-Twin specifica da corsa, progettato e costruito a Milwaukee, WI (USA)
Cilindrata: 131 pollici cubi / 2.152 cc
Alesaggio x Corsa: 4,310 pol x 4,5 pol / 109,5 mm x 114,3 mm
Potenza massima: Oltre 200 CV
Coppia massima: Oltre 220 Nm (162 lb-ft)
Velocità massima: Fino a 310 km/h (191 mph)
Centralina ed elettronica racing con mappatura dedicata; capacità di acquisizione dati per ottimizzare prestazioni, costanza e gestione degli pneumatici in condizioni di gara; nessun controllo di velocità o trazione
Impianto di scarico competizione Akrapovič in titanio, progettato per ottimizzare l'erogazione di potenza, ridurre la massa complessiva e migliorare l'efficienza termica
Carburante: Carburante racing Panta ad alte prestazioni
Telaio: Telaio di serie Harley-Davidson Road Glide, struttura in acciaio
Peso: Circa 280 kg in configurazione da gara
Sospensione anteriore: Forcella racing pressurizzata Öhlins FGR 253 con regolazione completa di compressione, estensione e altezza
Sospensione posteriore: Doppi ammortizzatori racing Öhlins caricati ad azoto con serbatoi esterni piggyback e regolazione completa di compressione, estensione e altezza
Cambio: Trasmissione racing Screamin’ Eagle Racing King 6, con rapporti di serie a 6 rapporti, quickshifter e blipper
Frizione: Sistema frizione racing antislittamento a secco STM
Trasmissione finale: Sistema a catena GP Regina
Cerchi racing in alluminio forgiato Marchesini, 17 pollici, design a 7 razze
Pneumatici: Gli pneumatici sono il risultato di un programma di sviluppo tra Dunlop Tires N.A., Inc. e Goodyear Dunlop Tires Operations EMEA.
Anteriore Dunlop Sportmax Slick 120/75R17, Made in USA e disponibile in due mescole: R5 (media), R7 (medio-dura)
Posteriore Dunlop KR108 200/70R17, prodotta in Francia e anch'essa offerta in due mescole: MS1 (morbida), MS2 (media). Tecnologie costruttive JLT e N-TEC, aumento della stabilità strutturale, ridotta flessione della carcassa e impronta a terra più ampia e costante in curva e in accelerazione.
Queste soluzioni offrono prestazioni e durata richieste per le moto del Bagger World Cup, che sono significativamente più pesanti e producono una coppia molto più elevata rispetto alle moto da corsa dei campionati mondiali tipici, rendendo lo sviluppo degli pneumatici particolarmente impegnativo.
Gli pneumatici da bagnato sono prodotti nello stabilimento Dunlop in Giappone.
La specifica anteriore è la KR189 nella misura 120/70R17, abbinata alla posteriore KR405 nella misura 190/60R17.
Freni anteriori: Sistema racing Brembo con doppio disco T-Drive da 330 mm, pinze a quattro pistoncini Moto2 in alluminio nichelato, pastiglie racing Z04 e pompa radiale.
Freno posteriore: Singolo disco racing con pinza Brembo e pompa dedicata da competizione; azionamento a pedale e a pollice