Carenatura a campana e propulsione elettrica: la trovate moralmente accettabile? Perché non avete visto il resto

Carenatura a campana e propulsione elettrica: la trovate moralmente accettabile? Perché non avete visto il resto
Si chiama Compass Rose Ciulator (lo giuriamo), è un progetto che arriva dalla Corea del Sud per rinverdire (proprio nel senso di rendere green), i fasti delle Grand Prix degli Anni 60. Almeno esteticamente, perché le prestazioni non sono all'altezza di un "ton-up boy", mentre il prezzo è da cieco collezionismo. Ok, ma... siamo seri?
19 gennaio 2026

Ci giunge notizia di questa Start-Up/studio di design sud coreano che risponde al nome di Compass Rose e i rendering del loro progetto chiamato Ciulator ci invitano alla condivisione con voi, nostri rispettabilissimi lettori. Benché, purtroppo, non si tratti del primo di aprile.

A prima vista invece si tratta di un tributo alle mitiche carenature a campana che apparvero negli anni Sessanta ma sotto l'aspetto da consumata café racer si nasconde un'anima agli ioni di Litio. Il progetto richiama subito alla memoria la svedese RGNT di cui abbiamo già parlato più volte o anche l'inglese Maeving che abbiamo provato, ma la direzione intrapresa è diversa, forse più visionaria o forse... Meno utile. Vediamo perciò più nel dettaglio che cosa c'è di nuovo o meglio cosa si cela sotto alla carena e ad un nome così promettente.

Compass Rose Ciulator
Compass Rose Ciulator
Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Altro che V8 Guzzi...

Se sognavate di scorgervi un esoterico remake del V8 Moto Guzzi rimarrete drammaticamente delusi. D'altra parte con un nome come Ciulator, non so voi, ma io parto con aspettative molto alte. Siamo sicuri che questi ragazzi siano di Seoul e non siano meneghini? Ad ogni modo, anche pensando bene, sono più portato ad immagini alla Futurama che a sognare una chicca per petrolhead.

In effetti sotto all'abbondante carenatura troviamo un pacco batteria Samsung da 8,4 kWh che dovrebbe garantire (con un certo ottimismo aggiungerei) una percorrenza di 200 km. Il motore è da 8 kW e qui già abbiamo la prima caduta di braccia. Si tratta di un motore in-wheel cioè nel mozzo ruota posteriore, una soluzione molto pratica (ed economica) che ben si sposa con uno scooter che debba fare commuting urbano, ma molto meno con una moto "vintage" che dovrebbe elevarci con una dinamica di guida da GP. Nonostante la potenza ridotta, il motore (non avendo organi di trasmissione) può vantare una coppia di ben 350 Nm. Ok... La velocità massima dichiarata è superiore ai 150 km/h. Un dato che sulla carta ci viene un po' difficile da immaginare e che in ogni caso non farebbe di noi dei "ton-up boy" ovvero uno di coloro che - come avveniva negli anni Sessanta davanti all'Ace Cafè di Londra - si sfidavano per fare "la tonnellata" ovvero superare le 100 miglia orarie, i 160 per l'appunto. Apprendiamo poi che il peso è di 140 kg mentre per le sospensioni - leggiamo dalla scheda tecnica - hanno pensato addirittura a delle "shock absorber". Tradotto: delle sospensioni, pensa. Per fortuna che per i freni troviamo addirittura dei "disc brake". 

Oltre ai rendering e ai dettagliatissimi dati tecnici, sul sito della Compass Rose troviamo ovviamente anche la possibilità immediata di acquistare il vostro bell'esemplare di Ciulator. A dire il vero, il carrello della spesa appare prima d'ogni altra cosa il che ci fa percepire le priorità. Se questa carena streamliner vi ha stregato e se le prestazioni dichiarate vi hanno almeno confuso, sappiate che il prezzo non è proprio per tutti. D'altronde quando si prende un pezzo di cotanta ammirabile maestria tecnica non è che si può lesinare. Per portarsi (forse) a casa una Ciulator dovrete infatti mettere sul banco appena 59.999 dollari. Tranquilli, la spediscono anche oltre oceano! Avanti su, che cosa potrebbe mai andare storto?