TVS eFX 30: la moto elettrica indiana potrebbe arrivare nel 2027

TVS eFX 30: la moto elettrica indiana potrebbe arrivare nel 2027
A confermarlo il brevetto del design depositato da TVS in India. Cerchiamo di capirne di più
24 febbraio 2026

La strada che porta dalla Fiiera di Milano a una concessionaria è spesso lunga e piena di ostacoli, specie quando parliamo di un concept e a maggior ragione se questo concept riguarda una moto elettrica. Nel caso della TVS eFX 30 vista ad EICMA 2025 però qualcosa sembra muoversi e darci un orizzonte temporale non così remoto. Come riportato da Cycle World, il costruttore indiano ha depositato un brevetto di design in India per questa moto elettrica confermando un primo segnale concreto del suo sviluppo. 

TVS eFX30 concept
TVS eFX30 concept
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La TVS eFX 30 ha fatto la sua prima apparizione pubblica proprio qui a Milano, all'EICMA 2025 dello scorso novembre, come parte di un'offensiva in grande stile con cui il marchio indiano ha scelto la fiera meneghina per il proprio debutto europeo. Sei modelli presentati in un colpo solo, tra cui concept, scooter elettrici e la Apache RTX 300, per questo la eFX 30 seppur interessante è passata quasi in sordina anche per il clamore del rilancio Norton sempre da parte di TVS. Si tratta però di una "naked" elettrica dal design moderno e sportivo, di dimensioni compatte.

TVS la descrive come la moto elettrica più potente mai sviluppata dall'azienda, basata su una piattaforma definita "ricca di coppia" che potrebbe evolversi in una famiglia di veicoli zero emissioni. Tutti i marchi indiani come sappiamo sono impegnati proprio in questa direzione in risposta alle esigenze ambientali di una nazione in cui ci si muove moltissimo in moto e in cui l'inquinamento atmosferico è tangibile. 

Le immagini del brevetto confermano che il design è praticamente identico al concept esposto a EICMA — buona notizia per chi aveva apprezzato le linee da streetfighter - ed è molto simile a quello della naked endotermica Apache RTR310. Si notano subito la forcella USD, il monoammortizzatore, i freni a disco con pinze radiali su entrambe le ruote e una trasmissione finale a cinghia, soluzione che potrà sembrare un po' insolita per una moto sportiva ma che invece è del tutto in linea con le caratteristiche di una moto elettrica (Zero docet) e si conferma interessante per silenziosità e bassi costi di manutenzione. Si può notare anche la leva del freno posteriore a pedale e non al manubrio.

Il pacco batterie è parzialmente a vista, scelta che aiuta la gestione termica più che il pudore estetico. Il frontale integra una telecamera al centro del gruppo ottico LED, elemento che suggerisce la presenza di sistemi ADAS: dashcam, avvisi di sorpasso, blind spot monitoring sono le funzioni ipotizzate. A completare l'equipaggiamento tecnologico un display TFT compatto e una doppia sella con profilo da sportiva.

TVS non ha ancora comunicato specifiche tecniche ufficiali su batteria e motore perciò si possono fare solo delle ipotesi. Potrebbero sfruttare in parte le conoscenze acquisite con il "Project Zen" (che sta per Zero Emission Norton) sviluppato in Norton tra il 2022 e il 2025, con il supporto finanziario dell'Advanced Propulsion Centre nel Regno Unito. Oppure potrebbero ancora più facilmente attingere ad alcuni componenti già utilizzati in gamma come ad esempio il pacco batteria da 5,3 kWh già impiegato sullo scooter elettrico iQube ST. In ogni caso è davvero difficile azzardare delle ipotesi di prezzo in questo momento viste le poche informazioni tecniche a disposizioni. Tuttavia, le previsioni collocano il lancio tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. Riteniamo più probabile appunto che arrivi l'anno venturo, magari la vedremo in versione definitiva proprio al prossimo EICMA.

Chiaro che il brevetto di design non è una garanzia di produzione, ma nella storia recente dell'industria motociclistica è quasi sempre il preludio a un lancio commerciale: altrimenti perché proteggerlo? TVS sta chiaramente scommettendo sull'elettrico come vettore di crescita globale, come d'altra parte stanno facendo le altre aziende connazionali: eFX 30 a parte, sono infatti attesi in Europa altri due scooter elettrici entro la fine del 2026, sono M1-S e TVS X.