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Una sfida totale, fisica e spettacolare, che ha tenuto con il fiato sospeso gli appassionati accorsi al Cremona Circuit. Domenica 20 settembre 2026, la seconda e decisiva manche del CIV Superbike (Campionato Italiano Velocità) ha regalato una delle pagine più entusiasmanti della stagione, culminata con un duello corpo a corpo senza esclusione di colpi tra il leader del campionato Alessandro Delbianco, su Yamaha R1 del team DMR Racing, e il tenace Gabriele Giannini, in sella alla Honda della Scuderia Improve - Firenze Motor. In palio non c'era solo la vittoria di tappa nel prestigioso Round Pata, ma una fetta pesantissima del titolo tricolore 2026.
La gara domenicale ha preso subito una piega ad altissima tensione sin dallo spegnimento dei semafori. Gabriele Giannini è scattato alla perfezione dalla griglia prendendo immediatamente la testa della corsa, mentre Alessandro Delbianco, autore di una partenza più guardinga, è transitato al quinto posto al termine del primo passaggio. Il campione in carica della Yamaha, tuttavia, non ha perso tempo e ha iniziato a tessere la sua rimonta: risalito in quarta posizione al secondo giro, ha agguantato la terza piazza al passaggio successivo, per poi portarsi stabilmente alle spalle della Honda numero 19 a partire dalla quinta tornata, dando inizio al vero show della giornata.
Da quel momento in poi, i due piloti hanno dato vita a una bagarre d’altri tempi che ha infiammato l'asfalto di Cremona, scambiandosi continuamente le posizioni a suon di staccate al limite e incroci millimetrici. Incroci di traiettorie e staccate da paura, affiancati in ogni curva nel tentativo di imporre il proprio ritmo. Nel video pubblicat, l'incredibile sequenza dei sorpassi restituisce intatta la spettacolarità e la tensione di un duello millimetrico che ha entusiasmato il pubblico e i telespettatori.