Dunlop CIV 2026, Cremona: Spinelli è in pole! Cinque marchi e 11 piloti in un secondo, è bagarre totale [RISULTATI]

Dunlop CIV 2026, Cremona: Spinelli è in pole! Cinque marchi e 11 piloti in un secondo, è bagarre totale [RISULTATI]
Dopo una prima giornata di qualifiche, sul tracciato lombardo si riaccendono i motori per definire le griglie di partenza. Ecco la situazione prima del semaforo verde
19 settembre 2026

Le prime sessioni ufficiali del venerdì hanno tracciato la prima, provvisoria linea di confine tra chi ha trovato subito la quadra sul nuovo asfalto di San Martino del Lago e chi, invece, ha passato la notte a studiare la telemetria.

Il venerdì ci ha lasciato in dote riferimenti cronometrici1'31.031 firmato da Gabriele Giannini su Honda nella classe regina (con ben cinque marchi differenti racchiusi in meno di quattro decimi), fino alla prova di forza di Vicente Perez Selfa in Moto3 (1'36.019), capace di infliggere distacchi abissali a tutti i rivali. Senza dimenticare la zampata di Niccolò Antonelli in Supersport e il ritorno di Edoardo Savino in Moto4.

Ma oggi è un altro giorno. Con temperature in evoluzione, le Qualifiche 2 rimescoleranno inevitabilmente le carte in tavola. Chi riuscirà a migliorarsi e chi agguanterà la pole position definitiva?

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Se il venerdì aveva sorpreso, il sabato mattina della Superbike a Cremona ha fatto di più, confermando un equilibrio di performance tra le moto da non sottovalutare. A stampare la pole position definitiva è Nicholas Spinelli (Barni Racing Team), che con la sua Ducati Panigale V4 è il primo uomo del weekend a infrangere il muro dell'1'31", fermando il cronometro su un 1'30.947.

Ma il vero spettacolo è la classifica alle sue spalle. Il tracciato di Cremona si conferma un banco di prova ottimo, con ben undici piloti racchiusi nello spazio di un solo secondo. A completare la prima fila ci sono infatti la Ducati gemella di Michael Ruben Rinaldi a un decimo e mezzo e la velocissima Aprilia di Luca Bernardi, terzo a soli due decimi. Il rientrante Michele Pirro si piazza quarto, mentre Gabriele Giannini, è quinto con la sua Honda, confermando la competitività della CBR.

Il dato più incredibile è la varietà di moto nelle posizioni di vertice: nei primi undici posti troviamo infatti ben cinque costruttori diversi (Ducati, Aprilia, Honda, Yamaha e BMW), a dimostrazione che sul tecnico asfalto lombardo ogni moto ha la sua chance per dire la sua. La lotta per la vittoria in Gara 1 si preannuncia più aperta e incerta che mai.

Supersport

La seconda sessione di qualifiche della Supersport 600 ha regalato un duello a distanza al cardiopalma, risolto solo sotto la bandiera a scacchi. A firmare una pole position da urlo è ancora una volta Niccolò Antonelli (Altogo Racing Team), che abbassa ulteriormente il suo limite e fissa il nuovo riferimento in 1'32.701. Una prestazione magistrale che gli consegna la partenza al palo per la gara di oggi.

Ma la vera notizia di questo sabato mattina è la prepotente risposta del leader di campionato: dopo un venerdì da incubo, Lorenzo Dalla Porta (Promodriver) ritrova il feeling con la sua Yamaha e piazza una zampata da campione, chiudendo in seconda posizione a soli 61 millesimi dal poleman. Un tempo che scaccia le paure di ieri e lo proietta come principale rivale di Antonelli per la vittoria. A completare la prima fila, più staccato, è l'olandese Glenn Van Straalen su Kawasaki, che conferma l'ottimo potenziale della moto giapponese su questo tracciato.

Moto3

La seconda e decisiva sessione di qualifiche ha spazzato via ogni incertezza. Vicente Perez (GP Project 2 Wheels) ha migliorato il suo già ottimo tempo del venerdì. Lo spagnolo ha fermato il cronometro su un 1'35.585, conquistando la pole position con ampio margine.

Il primo degli inseguitori, un comunque ottimo Enrico Dal Bosco (SM Corse), si è dovuto accontentare della seconda casella in griglia, ma staccato di ben 1.148 secondi. A completare la prima fila ci sarà Valentino Sponga (We Race PosCorse), terzo ma a oltre un secondo e sette decimi. La dimostrazione di superiorità di Perez è schiacciante: in condizioni di pista più fresche rispetto a ieri, è stato l'unico a migliorare in modo così sensibile, lasciando ai suoi diretti avversari per il titolo il difficile compito di inventarsi qualcosa per la gara di oggi.

Moto4

A prendersi la pole position è ancora una volta il rientrante Edoardo Savino (Buccimoto Factory), che migliora il suo tempo di ieri e ferma il cronometro su un ottimo 1'40.065.

Alle sue spalle, a completare una prima fila di altissimo livello, si piazzano Lorenzo Fino a soli 171 millesimi e un ottimo Matteo Mancini, terzo a quattro decimi. Ma i veri colpi di scena arrivano guardando la classifica in ottica campionato. Il leader Luca Rizzi (We Race PosCorse), dopo un venerdì in ombra, ritrova la velocità e agguanta una fondamentale quinta posizione, pronto a giocarsi il podio.

Sportbike

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