Dunlop CIV 2026, Cremona: come sono andate le Qualifiche del venerdì [RISULTATI]

Dunlop CIV 2026, Cremona: come sono andate le Qualifiche del venerdì [RISULTATI]
Il venerdì di qualifiche sul tracciato lombardo inaugura il penultimo round stagionale. Ecco i risultati del venerdì di Superbike, Supersport, Sportbike, Moto3 e Moto4
18 settembre 2026

Il semaforo verde si è finalmente acceso sul Cremona Circuit, inaugurando ufficialmente il venerdì di qualifiche del Dunlop CIV. Per la prima volta nella storia, l'impianto lombardo ospita il prestigioso palcoscenico tricolore per il quinto e penultimo appuntamento dell'anno. La tensione nel paddock è palpabile: l'asfalto tecnico e guidato di San Martino del Lago rappresenta una novità assoluta per molti e un banco di prova cruciale per chi si gioca le ultime speranze di titolo. Con i primi turni ufficiali della mattina, i piloti hanno iniziato a scoprire le carte in vista delle gare del fine settimana, regalando subito i primi verdetti cronometrici.

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Moto3

La prima sessione di qualifica ufficiale della Moto3 ha confermato lo stato di grazia del già campione italiano Vicente Perez Selfa (GP Project 2 Wheels). Lo spagnolo ha letteralmente dominato la sessione delle Q1, fermando il cronometro su un inarrivabile 1'36.019. Un tempo che ha inflitto distacchi abissali a tutta la griglia: il primo degli inseguitori, un ottimo Enrico Dal Bosco (SM Corse), si è piazzato in seconda posizione provvisoria ma staccato di ben 1.396 secondi.

A chiudere la prima fila virtuale c'è il rivale in campionato Valentino Sponga (Beon We Race – Pos Corse), terzo ma distante oltre un secondo e mezzo (+1.579) dal vertice. Ottimo debutto sulla moto del team GP Project per Carmelo Belluzzo, subito quarto a ridosso dei primi, mentre il rientrante Victor Cubeles (Beon SGM Tecnic) si è tolto la soddisfazione del quinto tempo assoluto dopo il lungo infortunio. Più attardato l'esordiente Luca Da Dalt (Honda MR Racing), sesto a quasi due secondi dalla vetta, chiamato a un cambio di passo decisivo per le Q2.

Moto4

LMoto4 conferma equilibrio nella categoria. È uno dei piloti più attesi a firmare il miglior tempo: Edoardo Savino (Buccimoto Factory), al rientro dopo l'assenza di Misano, stampa un 1'40.426 e si prende la pole position provvisoria. La classifica, però, è cortissima: in seconda posizione c'è Lorenzo Fino a soli 61 millesimi, seguito da Matteo Agostino a 138 millesimi.

In un quadro così combattuto, i protagonisti della lotta al titolo sono costretti a inseguire. Il leader di campionato Luca Rizzi (We Race PosCorse) chiude il primo turno in settima posizione, a oltre mezzo secondo di distacco. Ancora più in difficoltà il suo diretto rivale, Davide Dotta (Buccimoto Factory), solo dodicesimo a più di un secondo dalla vetta. Le qualifiche del pomeriggio saranno cruciali per loro per non partire troppo indietro in griglia.

Superbike

È la Honda della Scuderia Improve a mettersi davanti a tutti, con un Gabriele Giannini che stampa la pole position provvisoria in 1'31.031. Ma la classifica è un fazzoletto: in seconda posizione, a soli 177 millesimi, si piazza un velocissimo Michael Ruben Rinaldi (Team Bmax Racing), che conferma il suo ottimo stato di forma.

Il leader del campionato, Alessandro Delbianco (DMR Yamaha), risponde presente e chiude la prima fila virtuale con il terzo tempo a 335 millesimi. La lotta per le posizioni di vertice è incandescente, con l'Aprilia di Luca Bernardi quarta e la BMW di Filippo Rovelli quinta, entrambi a meno di quattro decimi dal leader. L'attesissimo rientro di Michele Pirro (Garage51 By DTO) si concretizza con un ottavo posto a poco più di mezzo secondo dalla vetta: un distacco che, sebbene non enorme, suggerisce che il pluricampione stia ancora cercando il setting perfetto e il pieno recupero della condizione fisica. Con i primi 8 piloti racchiusi in appena 5 decimi, le qualifiche del sabatp si preannunciano infuocate

Supersport

A mettersi davanti a tutti è un Niccolò Antonelli (Altogo Racing Team) in stato di grazia, che con la sua Yamaha firma la pole position provvisoria in 1'33.032. Ma la vera notizia è l'incredibile equilibrio alle sue spalle: lo spagnolo Julio Garcia (MRT Corse) è secondo a soli 142 millesimi, seguito da un sorprendente Kevin Zannoni che, al debutto sulla Ducati del team D&A Racing, si piazza subito in terza posizione a poco più di due decimi.

Se da un lato si celebra la performance dei primi, dall'altro si registrano le difficoltà inattese dei big del campionato. Il leader della classifica, Lorenzo Dalla Porta (Promodriver), non riesce a trovare il ritmo e chiude con un tredicesimo tempo a oltre 1.2 secondi di distacco dalla vetta. Poco meglio fa il suo diretto rivale, Andrea Mantovani (Scuderia D'Ettorre), sesto a quasi sei decimi. Una situazione che rimescola completamente le carte e che impone a entrambi una decisa inversione di rotta nel turno pomeridiano per non compromettere il weekend.

Sportbike

Filippo Bianchi (Team MMP Velocità) conquista la pole position provvisoria con un crono di 1'37.031. L'unico a tenere il suo passo è, come da previsione, Emiliano Ercolani (Gradaracorse), che si piazza in seconda posizione a soli due decimi di distacco, dimostrando di non voler mollare fino alla fine.

A completare una prima fila virtuale tutta Aprilia è Mattia Martella, compagno di squadra di Bianchi, terzo a poco meno di quattro decimi. La prima sessione di qualifiche ha quindi confermato i valori in campo, con i due principali contendenti al titolo che hanno fatto subito il vuoto, trasformando la lotta per la pole in un affare privato. Per Bianchi, questo è il primo, fondamentale passo verso la conquista del campionato con un round d'anticipo.