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Andrea Dovizioso, collaudatore Yamaha, ha preso parte agli shakedown di Sepang e partecipa attivamente, dando consigli a ingegneri e piloti, allo sviluppo e alla crescita della Casa giapponese che ha intrapreso questo nuovo percorso con il progetto V4.
Questa settimana si terrà il primo GP e lo scorso weekend si sono conclusi gli ultimi test pre-stagionali in Thailandia, chiusi con un magico Marco Bezzecchi in prima posizione, con ottimi tempi anche nelle simulazioni. Le Ducati però continuano a dimostrarsi estremamente competitive, con ottime simulazioni di gara e sprint. Marc Marquez ha concluso l'ultima giornata di test con una caduta, senza conseguenze, che però lo ha costretto a non concludere la simulazione in anticipo.
In un’intervista con La Gazzetta dello Sport, Dovi ha raccontato il suo punto di vista sulla stagione che ci attende: “Vediamo come sarà fisicamente Marc Marquez. Bisogna capire se l'ultimo infortunio lo condizionerà o meno. Se Marc non sarà frenato, tornerà in linea con la scorsa stagione. I risultati non saranno gli stessi perché, secondo me, gli avversari si faranno trovare pronti. L'anno scorso non si aspettavano questo strapotere. Renderanno la vita più difficile a Marc. Aprilia potrebbe essere più competitiva con Bezzecchi. Ogni stagione ha la sua storia. Non essendoci cambiamenti nel regolamento, non immagino stravolgimenti. Dovrebbe essere in linea con l'anno scorso”
Sul lavoro della Yamaha durante lo sviluppo del nuovo progetto V4, Dovi ha detto: “È stato deciso di intraprendere una strada complicata: abbiamo anticipato il progetto un anno prima del nuovo regolamento. Il lavoro è più difficile, ma è anche il modo migliore per velocizzare lo sviluppo. Yamaha era pronta a questa mossa e io sono d'accordo. Così ci troviamo a inizio stagione in una situazione non ideale per giocarci il campionato. Questo, però, accelera la nostra competitività in futuro. È una transizione che ho già affrontato durante la mia carriera. Stiamo lavorando su ogni aspetto per capire come sviluppare il nuovo progetto”
Questa stagione ci sono due rookie in griglia: Diogo Moreira, sulla Honda del team LCR, e Toprak Razgatlioglu, che saluta il paddock della SBK per arrivare in MotoGP in sella alla Yamaha del team Pramac.
Toprak continua ad adattarsi alla nuova categoria e ha spiegato che si è trovato in difficoltà in questi giorni di test e che non si fida ancora molto della moto, soprattutto della gomma anteriore.
Dovizioso ha parlato anche di questo suo atteso debutto, che ha creato non poche aspettative: “Secondo me le aspettative su Toprak sono eccessivamente grandi. Mi fa piacere che sia così perché se lo merita. Realisticamente, però, il 2026 sarà molto complicato, dovrà imparare molte cose. Guardando l'approccio mantenuto nei test, è consapevole di tutto ciò. Questo può fare la differenza in positivo perché ci saranno tante situazioni difficili in cui dovrà rimanere tranquillo e lavorare. Così potrà arrivare a fine stagione con più esperienza per poi essere pronto al nuovo regolamento”
Ora tutto è pronto per dare il via alla stagione. Il primo GP si terrà questo weekend sul circuito di Buriram, in Thailandia.