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Thailandia – Marc Marquez, reduce da tre cadute senza conseguenze nel weekend di test a Buriram, ha comunque chiuso con il terzo tempo complessivo, dietro alle due Aprilia: quella di Marco Bezzecchi (che ha anche stabilito il nuovo record della pista!) e quella di Ai Ogura, che ha portato la sua Aprilia Trackhouse in seconda posizione.
Lo spagnolo si è detto comunque soddisfatto dei test, nonostante non fosse del tutto in forma in questi giorni per cui ha avuto momenti di distrazione che non lo hanno fatto concentrare del tutto.
Ecco le sue parole:
Come ti senti dopo questa giornata?
“Bene, bene. Sono molto stanco. Ieri mi sentivo meglio, ma non mi sono ancora completamente ripreso. È stata comunque una giornata positiva: abbiamo chiaro la base, l’aerodinamica e come iniziare il campionato”
Cosa è successo nel long run?
“C’è stata una caduta durante il long run che, onestamente, è stata dovuta alla stanchezza, alla mancanza di lucidità e concentrazione. I tempi stavano venendo bene, ma non ero completamente lucido e quando non lo sei succedono queste cose. Ora abbiamo 3-4 giorni per recuperare un po’ di energie e per il weekend magari non saremo più veloci, ma sicuramente avremo più energie”
Ti stai ancora riprendendo dai problemi allo stomaco: con che sensazioni chiudi questo test?
“Ieri è stata una giornata dura per la gastroenterite, ma oggi mi sono sentito meglio. Il corpo può avere l’atteggiamento giusto, ma non recupera in un giorno. Però siamo riusciti a lavorare, a fare giri e soprattutto a definire una base chiara. Chiudo la pre-stagione soddisfatto della moto, ma consapevole che fisicamente posso ancora migliorare”
Le cadute ti preoccupano?
“No, non cambia nulla. Le cadute fanno parte del motociclismo. C’è ancora margine di miglioramento dal punto di vista fisico, ma tutto è sotto controllo”
Come vedi il livello generale rispetto all’anno scorso?
“Sembra tutto molto più serrato. Bezzecchi, Pecco e Alex stanno andando molto forte. Nella prima gara è sempre tutto molto vicino, come succede spesso, poi durante la stagione le cose cambiano. Ogni anno in MotoGP è diverso. Io devo concentrarmi sul mio stato fisico e continuare a migliorare, così posso tornare al livello dell’anno scorso”
e più tardi chiarisce ancora…
“I primi quattro piloti sono molto vicini in questo momento, e guidano davvero forte. La prima gara sarà dura perché tutti saranno molto veloci già dalle FP1”
E se con Pecco i feedback fossero simili ha spiegato:
"Si, qui sui commenti siamo d'accordo come lo scorso anno. Inizieremo con delle moto abbastanza simili"
Sei preoccupato?
“Un pilota è sempre ambizioso, vuole sempre di più. Anche se vai veloce o sei primo, cerchi sempre la perfezione, come ho fatto in tutta la mia carriera”
Nell’intervista in inglese ha chiarito il lavoro svolto durante la mattina ed il suo approccio alla moto…
“Oggi abbiamo fatto un lavoro molto buono. Abbiamo deciso il nostro pacchetto, la nostra base, e mi sono sentito davvero bene sulla moto. Per tutta la giornata ho guidato bene. Ma resto positivo perché la sensazione generale della giornata è stata buona. Anche il time attack e il passo gara sono stati soddisfacenti”
Hai sentito di aver fatto tutta la preparazione necessaria per la prima gara?
“Stiamo migliorando, solo qualche cosa da recuperare. La moto funziona in modo molto simile alla scorsa stagione, ci sono miglioramenti in alcune aree, ma ci sono ancora aspetti su cui devo lavorare”